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F1, la Fia vuole fare chiarezza sulla safety car di Abu Dhabi

Si vuole analizzare con i piloti e i team quanto successo nel gp che ha chiuso la stagione per evitare nuovi attriti futuri. La Mercedes ha tempo fino alle 20 di giovedì per fare ricorso. Jean Todt nominato presidente onorario
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La Mercedes ha tempo fino alle 20 di giovedì sera per confermare l'intenzione di fare appello. La Fia, nel frattempo, ha emesso un comunicato sul caso della safety entrata in pista ad Abu Dhabi, dicendo di voler fare chiarezza con uno studio vista la confusione e le proteste suscitate da quella circostanza che poi ha consentito a Max Verstappen di vincere all'ultimo giro.

 

 

"Le circostanze nelle quali è stata impiegatala la safety car in seguito all'incidente di Nicholas Latifi e le comunicazioni tra la Direzione corsa della Fia e le scuderie di F1, hanno generato delle significative incomprensioni e prese di posizione da parte delle scuderie, dei piloti e degli appassionati, un dibattito che al momento sta offuscando l'immagine del campionato e le dovute celebrazioni del primo titolo piloti vinto da Max Verstappen e dell'ottavo titolo costruttori vinto dalla Mercedes. In seguito allo studio del report relativo alla successione degli eventi che si sono consumati dal 53esimo giro del Gran Premio e nella consueta volontà di inseguire il miglioramento - prosegue la nota -, il presidente della Fia ha proposto al consiglio mondiale del Motor Sport che abbia luogo una dettagliata analisi e un dovuto chiarimento per il futuro coinvolgendo tutti i protagonisti. La questione verrà discussa insieme a tutti i team e a tutti i piloti per fare tesoro di questa esperienza e fornire chiarezza a tutti i partecipanti, a tutti i media e a tutti gli appassionati".

 

 

La Fia conclude dicendo che "si farà tutto il possibile per avviare questa analisi all'interno della governance della Formula 1 e si proporrà alla Commissione Formula 1 di dare mandato di studio al comitato consultivo, con il supporto dei piloti di Formula 1, in modo che qualsiasi feedback significativo ed eventuali conclusioni possano essere tratte prima dell'inizio della stagione 2022".

 

 

Jean Todt presidente onorario Fia

I membri del consiglio della Fia hanno poi approvato all'unanimità una proposta per la nomina del presidente Jean Todt come presidente onorario, "in riconoscimento del suo inestimabile contributo alla Federazione e allo sport nel suo insieme durante il mandato della sua Presidenza dal 2009 al 2021". All'inizio dell'incontro è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Sir Frank Williams, il fondatore del team Williams di Formula 1 scomparso a novembre. È stato ricordato come un pioniere, una personalità eccezionale e un uomo esemplare che lascia un'eredità importante nello sport.

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