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F1, fermato l'ex pilota Jean Alesi: ha lanciato un petardo contro la finestra dello studio del cognato

Jean Alesi 
I fatti risalgono a domeinca sera. L'ex ferrarista ha confessato. Con lui altre due persone
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L'ex pilota di F1, Jean Alesi, è stato fermato dalla polizia francese con l'accusa di aver scagliato un petardo contro la finestra della casa del cognato. Lo riferisce L'Equipe, secondo cui l'ex idolo dei tifosi Ferrari ha confessato quello che ha fatto alla magistratura di Nîmes (Gard): ora si trova nei locali di pubblica sicurezza dipartimentale di Vaucluse, ad Avignone.

I fatti si sono svolti la sera di domenica 19 dicembre, intorno alle 22. Tre sconosciuti sono arrivati in auto, con le luci spente, vicino a uno studio di architettura a Villeneuve-lès-Avignon (Gard). Uno di loro è sceso per piazzare un petardo davanti all'ufficio. Davanti agli inquirenti, Alesi, tredici stagioni in Formula 1, 201 Gran Premi e 32 podi, tra cui una vittoria in Canada nel 1995, ha ammesso di aver lanciato un "grosso fuoco d'artificio comprato in Italia" contro una finestra dello studio di architettura di suo cognato, "senza immaginare di provocare danni del genere", ha detto il sostituto procuratore di Nîmes.

Secondo L'Equipe, l'esplosione ha causato danni alle persiane e al vetro antieffrazione. Gli inquirenti sono riusciti a risalire rapidamente ad Alesi perché diversi testimoni avevano annotato la targa del veicolo del sospettato, una Bmw, registrata a nome di un ente gestito dal fratello di Jean Alesi, José. Anche il figlio di Jean Alesi e un suo amico sono stati fermati dalla polizia, per accertare se siano o meno complici dell'atto.

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