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Formula uno, tra una cura 'ingrassante' e l'attesa per la Mercedes: in Bahrain altre risposte

La Mercedes di Russell
La Mercedes di Russell (agf)
I primi test in Catalogna hanno rivelato la necessità di vetture più pesanti. Per i nuovi a Sakhir, il team campione del mondo presenterà una versione molto aggiornata: tutto il contrario della Ferrari che invece avendo già dato una sensazione di affidabilità, si limiterà a qualche ritocco
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Cura ingrassante last minute. A una settimana dall’inizio del Mondiale (20 marzo in Bahrain), la F1 cerca di mettere su qualche chilo in più per affrontare la rivoluzione 2022 con le auto a effetto suolo. Con le modifiche regolamentari per questo campionato, il peso delle monoposto è già stato aumentato di 43 kg (dai 752 kg dell’anno scorso ai 795 attuali), ma nonostante questo la maggior parte dei team (pare 8 su 10, con le sole Alfa Romeo e McLaren “in regola”) ha chiesto alla Fia un innalzamento del limite minimo perché non riescono a farle dimagrire senza ricorrere al portafogli: i materiali più leggeri costano di più e in tempi di budget cap, il mantra è risparmiare. 

  

Dai 3 ai 5 kg in più

Nelle prossime ore al Sakhir, che ospiterà la seconda sessione di test dopo quelli di Barcellona, sarà probabilmente deciso un ulteriore innalzamento del peso di 3 kg (ma si ipotizza anche un +5 kg). Una soluzione di compromesso rispetto ai 10/15 in più che avrebbe chiesto, per esempio, la Red Bull. Sebbene il regolamento sia in mano agli ingegneri da anni e quindi la modifica in corso e a ridosso del Mondiale appaia curiosa, l’aumento di 3 kg verrebbe concessa per variabili finora impreviste: 1 kg per  le 4 gomme (18 pollici anziché 13) e i cerchi che risultano più pesanti rispetto ai prototipi originari, 1 kg per i copricerchi che non erano stati calcolati e infine 1 kg per i lavori di intervento sui fondi vettura viste le problematiche emerse (in particolare il porpoising, l’oscillazione sui rettilinei in velocità) nelle prove al Montmelò.

Che attesa per la Mercedes

Non sarà l’unica novità che ci si aspetta nei prossimi giorni in Bahrain. Se a Barcellona la prima uscita delle nuove monoposto, molte diverse tra loro per concezione e filosofia ma vicine in pista, ha dato solo un’indicazione di massima permettendo alle squadre di accumulare dati e chilometri ma tenendo in parte “nascoste” le proprie potenzialità, nel deserto del Sakhir i team cercheranno anche le prestazioni. Si prevedono aggiornamenti importanti dalla Red Bull ma soprattutto una vera e clamorosa sorpresa da parte di Mercedes: la squadra campione del mondo uscente è attesa a una versione molto aggiornata, per non dire sconvolta, della sua Freccia. Si parla di una W13 versione B, con fiancate molto sottili e radiatori posti nella parte superiore della carrozzeria. Una astronave che sarebbe più veloce di oltre un secondo al giro rispetto a quella vista in Spagna. Rumors che hanno già seminato panico e fatto alzare le antenne agli avversari: se così sarà, sarà anche regolare?

Ferrari solida, basta qualche ritocco

La F1 non riesce a fare a meno di avvincenti misteri. Quanto alla Ferrari, nessun segreto o magia all’orizzonte: la rossa si è già svelata una macchina molto positiva in Catalogna, tra le più affidabili e consistenti della griglia d’esordio. Maranello farà solo qualche ritocco minimo, ma per il resto sarà la medesima che ha brillato a Barcellona per solidità. Resta da vedere come del resto per tutti, quanto sarà veloce. E’ il momento di accendere i motori, e spingere.

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