"Non ho parole, non è possibile fare una cosa del genere. La gara doveva essere nostra". E' nero Charles Leclerc dopo il quarto posto nel Gp di Monaco. Il pilota Ferrari ha pagato caro un errore del box nella strategia di cambio gomme quando era in testa: "Fa male perdere così, specialmente nella corsa di casa. Perdiamo tanti punti. Avevo 6 secondi di vantaggio e stavo gestendo il gap. Penso di aver fatto tutto bene, in queste situazioni ho bisogno dell'aiuto del team. Abbiamo preso una prima decisione sbagliata e una seconda che ci ha penalizzato ancora di più, ci sono stati tanti errori. In gare come questa in cui abbiamo il passo non possiamo permetterci di arrivare quarti". Il monegasco fa fatica a sbollire la rabbia: "Adesso c'è solo tanta delusione, mi è servito lasciarmi andare nel team radio per poi fare un paio di respiri e resettare. Adoro questo team, ma dobbiamo riguardarci per migliorare".
Binotto: "Abbiamo sbagliato ma la gara non è finita"
Deluso, naturalmente, è anche il team principal della Ferrari Mattia Binotto: "C'è delusione, dispiace perdere la gara in questo modo. Quando un pilota è primo e conclude quarto c'è qualche scelta da rivedere. La macchina oggi era competitiva, analizzeremo cosa abbiamo sbagliato. Abbiamo sottostimato la velocità delle gomme intermedie in un certo momento. Leclerc andava fermato un giro prima o addirittura non fermato. Non dovevamo anticipare ma reagire a quello che avrebbero fatto gli altri. Inoltre Carlos e Charles hanno entrambi trovato traffico nei giri intermedi; magari se Latifi si fosse fatto da parte Sainz avrebbe vinto. Ci servirà da lezione, si tratta di eventi che possono capitare e la speranza è che ci rendano ancora più forti. Siamo tutti amareggiati, ma uniti cercheremo di capire cosa ci ha portato a prendere determinate decisioni". Dopo il mea culpa, Binotto poi passa al contrattacco per la mancata penalità nei confronti delle Red Bull per aver tagliato la linea gialla: "Vorremmo chiedere alcuni chiarimenti alla FIA. Per noi è evidente che Verstappen e forse anche Perez abbiano oltrepassato la riga gialla. Quando è successo in passato sono stati dati 5 secondi di penalizzazione. Non la capiamo questa passività, per noi la gara non è finita".
Sainz: "Buon secondo posto ma avrei anche potuto vincere"
L'unico che ha un po' di sorriso sul volto in casa Ferrari è Carlos Sainz che ha chiuso la secondo posto grazie a un solo pit-stop: "E' stata una gara folle, in cui abbiamo fatto ciò che dovevamo fare ed avuto pazienza. Dispiace solo per il giro dietro la macchina doppiata che mi è costato la gara. Un giro pulito mi avrebbe infatti assicurato la vittoria, ma è andata così ed è comunque un bel secondo posto. Ho avuto sfortuna ma non mi lamento perché questo è lo sport e la ruota gira". Infine, sul tentativo di sorpasso ai danni di Sergio Perez a causa del graining accusato da quest'ultimo, lo spagnolo spiega: "Anch'io avevo parecchio graining, specialmente sulle gomme posteriori, e questo complicava l'ingresso nel tunnel, rendendo difficile avvicinarmi e passare".
Perez: "E' un sogno che si avvera, vittoria dedicata ai messicani"
Mentre la Ferrari recrimina, il vincitore Sergio Perez si gode una domenica speciale: "E' un sogno che si realizza. Tolto il Gran Premio di casa, Montecarlo è la pista in cui ogni pilota sogna di vincere". Terza vittoria in carriera per il messicano, con una dedica speciale per la sua gente: "Giornata enorme per me ed il mio Paese. Sono davvero contento e sono sicuro che anche Pedro Rodriguez, da lassù, lo sia per quello che siamo riusciti a raggiungere". Infine, riguardo al finale in cui ha dovuto stringere i denti, 'Checo' dice: "É stata dura tenere a distanza Sainz a causa del graining, ma vincere qui in questo modo è incredibile".
Verstappen: "Contento del terzo posto, gara gestita bene"
Max Verstappen fa i complimenti al compagno di squadra per la vittoria ("Risultato straordinario, sono molto contento per lui") e si accontenta della terza posizione: "É stata una gara frenetica a causa della pioggia ma l'abbiamo eseguita bene. Ho fatto il meglio che potevo. Per via della bandiera rossa in qualifica siamo dovuti partire quarti, ma abbiamo fatto un bel lavoro, soprattutto per la strategia. Come team possiamo essere contenti. Il bicchiere è mezzo pieno visto che ho aumentato il vantaggio in classifica. Non è stata facile a causa della pista bagnata su cui non avevamo mai guidato prima. Bisognava mantenere la concentrazione per evitare di commettere errori, ma per fortuna non è successo nulla".