La Ferrari guarda avanti e si prepara, almeno con Charles Leclerc, ad un Gp del Canada all'inseguimento. Cambio del motore per il monegasco: è il quarto turbo, significa penalità e partenza dall'ultima fila nella gara di domenica. Per il monegasco si tratta di una somma di penalità, già nelle prove di venerdì la Ferrari aveva montato la terza centralina elettrica sulla vettura numero 16 (ne sono permesse 2 per tutta la stagione), per regolamento avrebbe perso 10 posizioni dopo le qualifiche di sabato. L'ulteriore cambio del turbo (il quarto su tre permessi per le 22 gare) aggiunge altre 10 posizioni da scontare e la certezza dell'ultima fila (posizione da definire perché Yuki Tsunoda con l'AlphaTauri ha una penalità analoga da scontare). "Penso sia la scelta migliore - ha commentato Leclerc - sorpassare si è rivelato più complicato del previsto, ma abbiamo un buon passo-gara che ci portare dove vogliamo". Cambio di motore anche per Carlos Sainz che però, essendo alla terza unità di cambio, non incorrerà nella penalità.
Una scelta tecnica comunque non casuale: a Maranello sperano in un Leclerc in grado di recuperare e arrivare non lontano, ma soprattutto puntano ad avere motori freschi per circuiti come Silverstone e Zeltweg, sperando che le nuove power unit si rivelino più affidabili e che contemporaneamente i propulsori Red Bull (alla seconda unità motore dall'inizio della stagione per entrambe le vetture) inizino a pagare l'usura.
Terze libere bagnate: miglior tempo di Alonso
Fernando Alonso ha fatto segnare il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere. Sul tracciato di Montreal, bagnato dalla pioggia, il pilota spagnolo su Alpine ha fermato il cronometro sull' 1'33"836 davanti all'AlphaTauri di Pierre Gasly e all'Aston Martin di Sebastian Vettel, staccati solamente di 0.053 e 0.055 millesimi di secondo. Decimo tempo per Carlos Sainz, su Ferrari, staccato di 0.942 centesimi. Lo spagnolo è stato preceduto dal campione del Mondo Max Verstappen, su Red Bull, staccato di 0.780 da Alonso. Solo 5 giri e nessun tempo per l'altra Ferrari di Charles Leclerc.