Era una furia Charlse Leclerc, al termine del Gp di Silverstone. Voleva fare quel pit stop prima dell'ingresso della safety car (macchina di Ocon ferma sul rettilineo per un guasto) che gli avrebbe permesso di conquistare qualcosa di più del quarto posto. Un cambio gomme di cui hanno beneficiato i suoi avversari. "Ho dato tutto fino alla fine, credo si sia visto bene nella battaglia con Perez e Hamilton, ma sicuramente anche oggi non è stata presa la decisione giusta. Non sono nessuno per chiedere chiarimenti alla squadra - ha detto il monegasco della Ferrari -, ma così è frustante. Non voglio però che la mia delusione oscuri la felicità per il primo successo di Sainz".
Binotto: "Leclerc ha fatto un garone, punito da circostanze esterne"
Il team principal della Rossa, Mattia Binotto, appena lo ha visto rientrare contrariato ai box, lo ha calmato con tanto di dito puntato, spiegandogli le ragioni della scelta della Ferrari. "Sono contentissimo per la prima vittoria di Sainz, ha fatto un bel weekend e per lui è stata meritata. Per la Ferrari poi è pur sempre una vittoria in Inghilterra e questo non va dimenticato. Leclerc? È stata un'occasione persa, senza la safety car stava vincendo e ha fatto un garone per come si è battuto. Un quarto posto strameritato, si poteva fare di più ma è stato il frutto anche di circostanze esterne. Un doppio pit stop non si poteva fare perchè non c'era abbastanza distanza ai box, uno dei due avrebbe perso più tempo. Leclerc era davanti e aveva gomme più fresche di Sainz, speravamo in un degrado maggiore delle gomme degli altri, ma così non è andata. Ai box gli ho solo detto di calmarsi, perchè ha fatto una grande gara".
Sainz: "È un giorno speciale"
Parola dunque al vincitore del Gran premio di Silverstone, Carlos Sainz. "È un giorno molto speciale per me perché la prima vittoria in carriera ha questo sapore. È stato un Gp durissimo. All'inizio - ha raccontato felice lo spagnolo - ho molto sofferto la pressione che mi ha messo Verstappen, poi con la strategia sono riuscito a fare mia questa gara. Silverstone è un posto speciale. Qui ho ottenuto la prima vittoria nel 2010 con la formula Bmw e anche la prima pole. Ora, dopo 12 anni, sono riuscito a ottenere lo stesso risultato".
Perez: "Grande chance grazie alla safety car, l'ho sfruttata"
L'ingresso della safety car, invece, ha cambiato in positivo la gara di Sergio Perez. "Sono riuscito a completare una grande rimonta, ho spinto e non ho mai mollato. Si è presentata una grande chance nel finale - ha ammesso il pilota della Red Bull -, è stata una grande battaglia con Leclerc ed Hamilton e sono felice di averla spuntata. Contatto all'inizio? Sono stato chiuso, non avevo spazio e l'ala anteriore si è danneggiata, costringendomi al pit-stop e a rientrare ultimo".
Hamilton: "Felice, Sainz oggi era troppo veloce per me"
Applausi infine per il padrone di casa, Lewis Hamilton, arrivato terzo con la Mercedes. "Ho dato tutto fino alla fine, Sainz era molto più veloce, poi è stata una bella battaglia anche con Perez. Bello salire sul podio qui, ringrazio il team per il grande lavoro e gli aggiornamenti portati sulla macchina. Poi ci tengo a ringraziare anche il fantastico pubblico britannico, erano anni che non si vedeva così tanta gente qui. Sono i migliori".
Zhou, le immagini dell'incidente a Silverstone
Tanta paura a Silverstone. Il Gp di Gran Bretagna è stato interrotto pochi metri dopo il via per due incidenti che hanno visto coinvolti diversi piloti. Ad avere la peggio il cinese Guanyu Zhou: la sua Alfa Romeo è letteralmente decollata dopo essere stata toccata dalla Mercedes di Russell. La macchina si è capovolta percorrendo tutta la parte del fuoripista sottosopra e finendo la sua corsa sulle reti di recinzione dopo aver superato anche le barriere di gomma. Zhou, cosciente, è stato portato al centro medico. Con lui anche Albon coinvolto in un altro incidente.