La Ferrari monta una nuova power unit (la quarta) dopo aver cambiato la centralina elettronica. Lo spagnolo avrà l'ultima posizione in griglia. La scelta strategica in un gp a temperature bollenti che si annuncia stressante per il motore
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Sarà un Gp in salita quello di Carlos Sainz a Le Castellet. Ieri, come previsto, è stata sostituita la centralina elettronica e per questo motivo lo spagnolo era già sicuro di essere penalizzato di dieci posizioni sulla griglia. Ma oggi la Ferrari ha deciso di montare una nuova power unit, la quarta, e quindi Sainz partirà dal fondo dello schieramento, come era già successo a Leclerc in Canada.
Un peccato perché nelle seconde libere del venerdì il ferrarista aveva messo le ali e avrebbe potuto lottare per la pole. Ma la decisione era quasi obbligata dopo l'incendio di Zeltweg e in considerazione delle alte temperature di questo gp francese che metteranno nuovamente a dura prova l'affidabilità. Il terreno su cui la Ferrari, al di là degli ultimi due successi consecutivi, deve dare risposte.
A Sainz dunque toccherà una gara in rimonta, e la pista di Le Castellet è sicuramente più adatta ai sorpassi e ai recuperi. D'altronde, con la penalità già sicura di dieci posizioni, Sainz sarebbe comunque partito dalle retrovie in una gara che si preannuncia stressante per il motore e per le gomme per le alte temperature dell'asfalto (ieri sui 56°, oggi poco meno°) oltre che dell'aria. Soddisfatti degli aggiornamenti, in particolare il nuovo fondo, Sainz e la Ferrari dovranno gestre al meglio gli pneumatici: durante la simulazione gara hanno notato del graining.