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F1, Gp di Belgio 2022: Verstappen vince, da 14° a primo. Sainz terzo, sesto e sfortunato Leclerc

Max Verstappen (afp)
Doppietta Red Bull a Spa, grande rimonta del campione del mondo (la più veloce della storia della F1) partito dal fondo della griglia. Il monegasco della Ferrari ai box dopo due giri per una visiera a strappo che si è incastrata nell'anteriore della sua macchina
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SPA (BELGIO) — Aveva detto: sarebbe un peccato non arrivare al podio con questa macchina. Infatti, Max Verstappen non pecca più: gli bastano 12 giri (su 44) per risalire dal 14° posto al via (rimediato dopo le varie penalità per cambio motore) al successo. La rimonta più veloce della storia della F1. Red Bull di un altro pianeta come il suo astronauta. Nona vittoria della stagione per l'olandese e di fatto una fuga definitiva nel Mondiale: vola a 283 (o 284) punti e saluta tutti. L'armata orange che lo segue ovunque lo aspetta a casa sua, in Olanda, tra 7 giorni.

Troppa Red Bull per la Ferrari

Non ce n'è per nessuno, neanche per il suo compagno di squadra, Sergio Perez, che è 2° a oltre 18 secondi. Di certo non ce n'è per le Ferrari che, dopo aver constatato già in qualifica la superiorità delle blu e soprattutto di Max, speravano che le temperature più alte dell'asfalto le aiutasse…

SPA (BELGIO) — Aveva detto: sarebbe un peccato non arrivare al podio con questa macchina. Infatti, Max Verstappen non pecca più: gli bastano 12 giri (su 44) per risalire dal 14° posto al via (rimediato dopo le varie penalità per cambio motore) al successo. La rimonta più veloce della storia della F1. Red Bull di un altro pianeta come il suo astronauta. Nona vittoria della stagione per l'olandese e di fatto una fuga definitiva nel Mondiale: vola a 283 (o 284) punti e saluta tutti. L'armata orange che lo segue ovunque lo aspetta a casa sua, in Olanda, tra 7 giorni.

Troppa Red Bull per la Ferrari

Non ce n'è per nessuno, neanche per il suo compagno di squadra, Sergio Perez, che è 2° a oltre 18 secondi. Di certo non ce n'è per le Ferrari che, dopo aver constatato già in qualifica la superiorità delle blu e soprattutto di Max, speravano che le temperature più alte dell'asfalto le aiutassero ad accorciare il divario dalle rivali. Maranello, rispetto a Milton Keynes, ha scelto infatti un assetto più carico della macchina per combattere contro il degrado delle gomme su una pista più calda. Invece la scelta non paga: le Red Bull lontane in tutte le condizioni e su tutti gli pneumatici contrariamente alle difficoltà confermate dal Cavallino. Carlos Sainz dalla pole riesce almeno a mantenere il podio: 3°. E alle spalle si ritrova una Mercedes, quella di George Russell, 4°.

<<La cronaca del Gp del Belgio>>

L'errore di Hamilton e la sfortuna di Leclerc

Charles Leclerc, partito anche lui con l'handicap del cambio motore alle spalle di Max, chiude 6° per una penalità di 5 secondi rimediata all'ultimo giro: rientra ai box mentre è 5° per montare le gomme soft e provare il giro veloce. Ma supera i limiti di velocità in pit lane. Quando esce c'è alle spalle Alonso, lo spagnolo lo sorpassa, poi Charles si riprende la posizione. Ma per il monegasco sforzo inutile: non mette a segno il giro veloce e poco dopo l'arrivo viene retrocesso di un posto, Alonso 5°. Gara sfortunata sin dall'inizio per lui, sin dai primi giri, quando succede di tutto: Hamilton si tocca con Alonso, l'inglese della Mercedes quasi si ribalta e perde olio: si ritira andando via a piedi sulle colline e ammette poi la sua colpa. Poco dopo contatto tra Latifi e Bottas, il finlandese anche costretto a ritirarsi. In quei momenti, sotto la presa d'aria dei freni di Leclerc, si infila il pezzo di una visiera tolta da qualcuno. Vede del fumo e in regime di safety car torna in garage per farsi aggiustare (è soltanto il giro n°4). Sprofonda in 17^ posizione. E, in classifica, Charles arretra: da -80 a -96 da Max oltre che finire alle spalle di Perez che sale a 191 punti.

Verstappen: "Weekend splendido"

Max festeggia in solitaria: "Il primo giro è stato frenetico. Ho cercato di stare fuori dai guai. Succedeva di tutto davanti a me. Ma dopo la safety car, la macchina andava sui binari. Ho scelto i posti giusti nei quali provare i sorpassi, ho gestito bene le gomme e ho rimontato. Una volta in testa, ho dovuto solo mantenere la posizione. Weekend splendido, ma ne vogliamo altri così. La prossima settimana in Olanda? Vedremo cosa faremo lì, oggi voglio godermi la giornata".

Perez: "Oggi Verstappen volava"

Tutta per lui, gli altri spettatori. Perez, passato al via da Alonso e Hamilton, salva alla fine la faccia: "Partenza? Sì, alla prima curva è stato un caos. Sono partito male e ho perso posizioni. Ma poi sono riuscito a recuperare in curva 5. Incidente Alonso-Hamilton? Il primo giro è stato frenetico, con tanti contatti. Speravo di fare meglio oggi, ma Max oggi volava. Era su un altro pianeta, assolutamente intoccabile. Il mio primo stint è stato scarso per il degrado, ma il risultato è buono per il team. Siamo riusciti a portare a casa tanti punti". La Red Bull vola a 457 punti, a +118 sulla Ferrari.

Sainz: "Passo gara non buono"

Che ha Sainz a difendere i colori e a sopravvivere a una superiorità schiacciante degli avversari: "È stata più dura di quanto ci aspettassimo, la partenza è stata buona e così la ripartenza dopo la safety, ma il passo oggi non c'era. Le gomme si surriscaldavano tanto e scivolavamo molto in pista. Il nostro pacchetto per qualche motivo non c'era proprio. Almeno siamo sul podio, ma Red Bull e Max oggi erano in una categoria a parte. Noi abbiamo dovuto sopravvivere. Dovremo capire perché qui non eravamo competitivi. Zandvoort dovrebbe essere più adatta per noi come pista, mentre a Monza sarà avvantaggiata la Red Bull".