Le pagelle del Gp del Belgio: Ferrari da 3. Ocon, sorpasso alla Hakkinen
di Stefano Zaino , di Stefano ZainoVERSTAPPEN 10
Mai un pilota aveva impiegato così poco nel risalire gran parte della griglia. Partito quattordicesimo, in soli 12 giri, di sorpasso in sorpasso, va al comando. Si ferma ai box e dopo 6 giri riprende di nuovo la testa. Un extraterrestre. Nessuno alla sua età, 24 anni, aveva vinto così tanti gran premi, 29. Sta veleggiando verso il secondo titolo mondiale, ogni gara appare sempre più imbattibile. Ha 98 punti di vantaggio nei confronti di Leclerc, altro che duello rusticano.
PEREZ 6
Onestamente riconosce la superiorità del compagno di squadra Verstappen. E forse dovrebbe anche ringraziare tanto la sua macchina, la Red Bull. Perché la sua prova è appena sufficiente. Parte malissimo, da secondo a quinto, recupera la posizione solo grazie alla scellerata manovra di Hamilton. Fa il compitino e seduto sul missile può arrivare da secondo al traguardo. Ma di suo c'è davvero poco.
VERSTAPPEN 10
Mai un pilota aveva impiegato così poco nel risalire gran parte della griglia. Partito quattordicesimo, in soli 12 giri, di sorpasso in sorpasso, va al comando. Si ferma ai box e dopo 6 giri riprende di nuovo la testa. Un extraterrestre. Nessuno alla sua età, 24 anni, aveva vinto così tanti gran premi, 29. Sta veleggiando verso il secondo titolo mondiale, ogni gara appare sempre più imbattibile. Ha 98 punti di vantaggio nei confronti di Leclerc, altro che duello rusticano.
PEREZ 6
Onestamente riconosce la superiorità del compagno di squadra Verstappen. E forse dovrebbe anche ringraziare tanto la sua macchina, la Red Bull. Perché la sua prova è appena sufficiente. Parte malissimo, da secondo a quinto, recupera la posizione solo grazie alla scellerata manovra di Hamilton. Fa il compitino e seduto sul missile può arrivare da secondo al traguardo. Ma di suo c'è davvero poco.
SAINZ 7
Salva l'onore della Ferrari, agguanta con le unghie il podio, ma non può essere contento, visto che partiva dalla pole. Per fortuna almeno nei suoi confronti il muretto ci azzecca. Ha paura di essere scavalcato da Russell, vorrebbe rientrare per fare un terzo pit stop, la squadra gli dice di restare in pista, per salvare il podio. Facendo la scelta giusta.
LECLERC 5
Sta diventando una sorta di Paperino, perseguitato dalla sfortuna, cosa che un pilota di F1 deve assolutamente evitare. Deve anticipare la sosta, perché una visiera di un altro pilota è stata gettata via ed è entrata nella sua presa dei freni, disavventura incredibile. Non bastasse, ecco l'autogol della squadra: lo fa rientrare per guadagnare un punto (il giro veloce) a due giri dalla fine e gliene fa perdere due. Perché Alonso minaccia la sua quinta piazza, il monegasco, evidentemente agitato, percorre a tutta velocità la pit lane, superando i limiti. Risultato: 5 secondi di penalità, che rendono inutile il suo contro sorpasso ad Alonso per il quinto posto. Si rassegni: sesto e basta.
FERRARI 3
Imperdonabile l'errore finale con Leclerc. Non c'era il margine su Alonso per farlo rientrare. Senza contare che a Spa avrebbe dovuto dominare e invece mai si è trovata così indietro rispetto alla Red Bull. Più avanti si va, più il distacco aumenta.
RUSSELL 7
Sfiora il podio, in una gara condotta con giusta aggressività, riscatto di un sabato abbastanza anonimo.
HAMILTON 4
Fuori dopo pochi metri. Non è da lui. Sperona Alonso e si prende le colpe. È l'unica cosa buona della sua domenica.
OCON 8
Al di là del settimo posto, merita un voto alto per un fantastico sorpasso, tre macchine in rettilineo affiancate, manovra che ha ricordato un gesto compiuto sempre a Spa dall'indimenticabile Hakkinen.
ALONSO 8
Duello tutto muscoli con Hamilton e ha lui la meglio. Finale thrilling con Leclerc e di nuovo a godere è lui. Sul piano dei duelli personali non può non essere contento. E il quinto posto rappresenta una sorta di scudetto degli altri.
ALBON 8
Fare un punto con la Williams è impresa da applausi. E merita la citazione ad onore. Anche perché il decimo posto arriva in una gara regolare, non in una corsa ad eliminazione.