Con la tuta gialla quasi fatichi a riconoscerlo, finché non sfila il casco. E quando lo fa, il sorriso tradisce la soddisfazione di Charles Leclerc per la pole position conquistata a Monza. Dopo le operazioni di peso, lo ammette senza farsi problemi.
Leclerc: "Ottimo feeling con la macchina, proveremo a vincere"
"È fantastico, non è stata una sessione di qualifica semplice, sapevo che la macchina avesse potenziale, su questa pista. Sono riuscito a prendere la pole, il feeling con la macchina è ottimo e spero riusciremo a fare un grande Gran Premio e ripetere il trionfo del 2019". Nel settore centrale è andato molto meglio, e lo sa: "Ho corso più rischi, sapevo che era l'ultimo giro, ho attaccato e ha funzionato". Il suo "grazie" al pubblico Leclerc lo concede in Italiano: "Grazie del sostegno qui a Monza, è sempre incredibile, grazie al pubblico, proverò a dare tutto come sempre per portare la vittoria a casa. C'è ancora tanta strada, spingiamo come sempre".
Lite Verstappen-Perez sulla scia
Max Verstappen, nonostante il secondo tempo, partirà 4°, per aver sostituito l'endotermico. Eppure sembra piuttosto convinto delle possibilità della sua Red Bull in gara: "Siamo arrivati vicini, abbiamo scelto di avere più carico aerodinamico, sul giro secco non era la scelta migliore ma nel Gp potremmo essere più veloci. Le posizioni di penalità? Cercherò di stare fuori dai guai in partenza, quando ci sarà traffico, cercando di andare avanti nel corso della gara. Poi ce la giocheremo. Quando hai una penalità qualificarsi 1° o 2° non fa grossa differenza, parti comunque 6° o 7°. Per la gara abbiamo delle buone possibilità, ho molte cartucce da sparare. La scia di Perez? No, non mi aspettavo me la concedesse".
In realtà l'olandese, diplomatico davanti al microfono, in pista si è infuriato. In radio ha chiesto al team, urlando, perché Perez non gli avesse dato la scia come fatto dai piloti delle altre scuderie. La risposta l'ha data lo stesso Perez: "Aiutare Verstappen? Abbiamo pensato non fosse cruciale qui, quindi ho fatto il mio giro senza scie". Parole che una scia invece la lasciano eccome, quella del clima pesante che si respira in casa Red Bull.
Sainz: "Macchina molto competitiva, fa male partire ultimo"
Il terzo tempo non eviterà invece a Carlos Sainz la partenza dal fondo per la sostituzione del motore. Il ramnarrico però non nasconde la soddisfazione per una qualifica di alto livello: "Onestamente è stata un'ottima sessione di qualifica, stavo molto bene, ho spinto a tutta, solo nel Q3 non ho avuto la scia alla fine. Comunque parto dall'ultimo posto (per il cambio del motore). Non voglio mentire, fa male partire da dietro, specialmente per quanto è competitiva la macchina e quanto l'ho sentita bene in queste qualifiche. Cercherò di rimontare, il passo c'è, mi sarebbe piaciuto però essere lì davanti vicino a Leclerc per regalare una doppietta ai tifosi".