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Trattore in pista a Suzuka: la rabbia di Gasly e il precedente tragico di Jules Bianchi

Trattore in pista a Suzuka: la rabbia di Gasly e il precedente tragico di Jules Bianchi
Il pilota dell'AlphaTauri furioso, un episodio che ha ricordato quello tragico avvenuto sempre in Giappone nel 2014 e che costò la vita al francese. Il papà: "Nessun rispetto per la memoria di mio figlio". La Fia: "C'era bandiera rossa, doveva andare più piano"
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Un mezzo pesante sistemato ai margini della pista, di quelli usati per recuperare le monoposto incidentate. E un pilota - Pierre Gasly - che gli passa accanto, sulla pista inzuppata d'acqua di Suzuka. Diventa un caso quanto successo nella fase iniziale del Gp del Giappone. La gara è stata interrotta al terzo giro a causa della pioggia battente che ha causato prima l'ingresso della safety car e poi l'esposizione della bandiera rossa.

Gasly: "Ho rischiato di morire come Bianchi"

La presenza del mezzo pesante ha fatto infuriare il pilota: "È inaccettabile! Com'è possibile? Non ci posso credere. Ho rischiato di morire". Il fatto è avvenuto dopo l'esposizione delle bandiere rosse, mentre i piloti stavano rientrando ai box. "Abbiamo già perso 8 anni fa Jules Bianchi, un ragazzo fantastico, sulla stessa pista e nelle stesse condizioni. Come è possibile oggi vedere un trattore addirittura in pista, se avessi perso il controllo della mia auto sarei morto".

Il papà di Bianchi: "Nessun rispetto"

L'incidente che nel 2014 aveva causato la morte di Jules Bianchi, sullo stesso circuito e sempre sotto la pioggia, quando il francese, 25 anni, era finito con la sua Marussia sotto un carroattrezzi. "Nessun rispetto per la vita del pilota, nessun rispetto per la memoria di Jules" il post su Instagram di Philippe Bianchi, papà di Jules.

La nota della Fia

La Fia si è difesa con una nota. Secondo la federazione internazionale si era già in regime di bandiera rossa, e anzi Gasly non avrebbe rispettato la velocità consentita, e per questo è stato investigato e punito con 20" di penalità (da 17esimo scivola al 18° posto) e due punti sulla superlicenza. "La Safety Car era stata schierata e la gara neutralizzata - si legge nella nota - L'auto 10, che era danneggiata ed era rimasta ai box dietro la Safety Car, stava procedendo ad alta velocità per raggiungere il gruppo. Mentre le condizioni stavano peggiorando, la bandiera rossa è stata mostrata prima che l'auto 10 passasse sul luogo dell'incidente dove era stata danneggiata nel giro precedente".

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