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Mick Schumacher, addio alla Ferrari. Sarà pilota di riserva della Mercedes

Mick Schumacher
Mick Schumacher 
Dopo 4 anni il figlio di Michael lascia l'Academy di Maranello per trasferirsi nella scuderia dopo suo padre ha concluso la carriera: "Per me è un nuovo inizio"
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Finisce davvero la favola di un altro Schumacher in Ferrari. Mick, 23 anni, lascia il vivaio di Maranello, la Ferrari Academy, dove era entrato 4 anni fa con la speranza di arrivare un giorno sul sedile della rossa. Un percorso che, fatto per esempio da Charles Leclerc, si interrompe per il figlio del 7 volte campione del mondo, Michael. Ma per lui si apre un'altra porta: quella della Mercedes, dove suo padre ha concluso la carriera. Le Frecce lo accolgono a braccia aperte.

Il mancato rinnovo con la Haas

Una notizia che era data ormai per scontata e che non è legata al cambio ai vertici della Scuderia, con l'entrata come team principal di Frederic Vasseur al posto del dimissionario Mattia Binotto. Ma che era già maturata nel corso di quest'ultima stagione che si è conclusa col mancato rinnovo del contratto del tedesco da parte della Haas, la squadra americana motorizzata Ferrari, dove Mick ha guidato per due stagioni. Al suo posto, per affiancare il danese Kevin Magnussen, è stato scelto Nico Hulkenberg, tedesco anche lui, 35 anni. "Dopo quattro anni di militanza nella Ferrari Driver Academy, la Scuderia e Mick Schumacher hanno deciso di comune accordo di non proseguire la collaborazione" spiega la Scuderia in un comunicato nel quale prosegue coi ringraziamenti: "Un grazie a Mick da Ferrari per questi quattro anni, e tanti chilometri, condivisi e i migliori auguri per la prosecuzione della sua carriera".

 

12 punti in 43 gare

Le sue prestazioni non hanno convinto la Scuderia, che punta su altri talenti per il futuro, a cominciare da Robert Shwarzman. Anche se all'inizio ci contava facendolo addirittura esordire ai test in Bahrein del 2019 ancor prima di aver mai guidato una F1. Il tedesco come pilota della FDA ha disputato due stagioni di F2 con il team Prema Racing conquistando tre vittorie e il titolo 2020. L'anno seguente ha avuto la possibilità di debuttare in F1 con l'Haas nel quale è rimasto fino al termine della stagione appena conclusa ricoprendo anche il ruolo di reserve driver per la Scuderia. Per lui 43 Gran Premi e 12 punti conquistati nelle gare di Austria (6° posto) e Gran Bretagna (8° posto). Non i risultati sperati.

Il benvenuto della Mercedes

Mick non rimane a lungo a piedi. Le Stelle lo accolgono: su Twitter, la sua foto di spalle già con la divisa degli anglo tedeschi. E poi di fronte: con un grande sorriso. "Benevenuto Mick. Salutate il nostro pilota di riserva per il 2023". Poi la squadra spiega: "Mick giocherà un ruolo importante nello sviluppo in corso del W14. Condurrà un lavoro regolare nel simulatore di Brackley durante tutto l'anno, mentre reagiamo a una stagione 2022 impegnativa. Questo lavoro sarà sfruttato a bordo pista poiché Mick parteciperà anche a tutti i Gran Premi nel suo nuovo ruolo, oltre a svolgere compiti di marketing durante tutto l'anno. Ha impressionato per la sua maturità, il feedback tecnico e l'etica del lavoro nel corso della sua carriera; tutte qualità molto apprezzate in un pilota. Ora si unisce alla squadra dove suo padre Michael ha corso tra il 2010 e il 2012".

Mick Schumacher: "Un nuovo inizio"

Mick ha dunque un futuro altrove. Dice: "Sono entusiasta di far parte del team Mercedes come pilota di riserva per il 2023 e mi impegno a dare il massimo per contribuire alle loro prestazioni in questo ambiente molto competitivo e professionale. Lo prendo come un nuovo inizio e sono semplicemente entusiasta e grato a Toto e a tutte le persone coinvolte per aver riposto la loro fiducia in me. La F1 è un mondo così affascinante e non si finisce mai di imparare, quindi non vedo l'ora di assorbire più conoscenza e mettere tutto il mio impegno a beneficio del team Mercedes".

Il suo nuovo capo, Toto Wolff: "Mick è un giovane pilota di talento e siamo lieti di averlo nel team. È un gran lavoratore, ha un approccio calmo e metodico ed è ancora affamato di imparare e migliorare come pilota. Queste sono tutte qualità importanti e siamo entusiasti che ci aiuti a sviluppare la W14. Sappiamo anche che con due anni di esperienza nelle corse in Formula 1 al suo attivo, sarà pronto a salire in macchina con breve preavviso per sostituire Lewis o George, in caso di necessità".

 

 

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