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Formula Uno al femminile, si parte: prima gara ad aprile in Olanda

Ventuno gare su sei circuiti, cinque squadre partecipanti e 15 piloti. Un contesto importante per le donne che puntano a raggiungere la massima categoria del motorsport
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La strada verso la F1 per le donne pilota è tracciata. O almeno inizia. La serie tutta al femminile, chiamata F1 Academy, parte ad aprile in Olanda e finirà ad Austin ad ottobre dopo 21 gare su sei circuiti. Cinque le squadre partecipanti (ART, Campos Racing, Carlin, MP Motorsport e Prema) e 15 piloti in tutto.

E’ stata la stessa F1 a voler costruire una base e un contesto professionale per le signore che puntano a raggiungere la massima categoria del motorsport. Tentativi simili, come la W Series creata esclusivamente per le donne nel 2019, hanno fallito: prima della fine della stagione scorsa, tutto si è interrotto per mancanza di fondi.

Stavolta sarà la F1 a dare una parte di investimenti a ogni vettura con un budget di piú di 150mila euro. Altrettanti dovrà metterli in campo il pilota (con gli sponsor) mentre il team coprirà il resto dei costi. Finora sono stati annunciati sei piloti, tra cui la britannica Jessica Edgar, 17 …

La strada verso la F1 per le donne pilota è tracciata. O almeno inizia. La serie tutta al femminile, chiamata F1 Academy, parte ad aprile in Olanda e finirà ad Austin ad ottobre dopo 21 gare su sei circuiti. Cinque le squadre partecipanti (ART, Campos Racing, Carlin, MP Motorsport e Prema) e 15 piloti in tutto.

E’ stata la stessa F1 a voler costruire una base e un contesto professionale per le signore che puntano a raggiungere la massima categoria del motorsport. Tentativi simili, come la W Series creata esclusivamente per le donne nel 2019, hanno fallito: prima della fine della stagione scorsa, tutto si è interrotto per mancanza di fondi.

Stavolta sarà la F1 a dare una parte di investimenti a ogni vettura con un budget di piú di 150mila euro. Altrettanti dovrà metterli in campo il pilota (con gli sponsor) mentre il team coprirà il resto dei costi. Finora sono stati annunciati sei piloti, tra cui la britannica Jessica Edgar, 17 anni, e la 19enne Abbi Pulling, ex W Series.

L'auto utilizzata per la serie sarà un telaio Tatuus T421. Il motore turbo, da 165 cavalli, sarà fornito da Autotecnica e Pirelli, partner globale della F1, Pirelli fornirà gli pneumatici, come già fanno in F3, F2 e F1. La serie sarà gestita da Bruno Michel (CEO di Formula Motorsport Limited), che ha la conoscenza e l'esperienza per gestire categorie junior di successo con un budget ragionevole e aiutare i piloti a svilupparsi.

Il format prevede tre gare per ognuno dei 7 appuntamenti: ogni fine settimana inizierà con due sessioni di prove libere di 40 minuti, seguite da due sessioni di qualifiche di 15 minuti ciascuna. La prima qualifica stabilirà la griglia della gara d'apertura del weekend, mentre l'ordine di partenza di gara 3 sarà determinato dalla seconda sessione di qualifiche. I primi otto piloti di gara 1 saranno poi invertiti per formare la griglia di partenza della seconda gara, che durerà solo 20 minuti anziché i 30 delle altre due gare. Il sistema di punti per le due gare principali sarà lo stesso della F1 (25 il 1°, fino a 1 punto per il 10°).

Come per la F2 e la F3, solo i primi otto classificati otterranno punti nella gara sprint più breve, e il vincitore riceverà 10 punti in totale. Altri due punti saranno assegnati a chi scatterà dalla pole in entrambe le qualifiche, a chi mette a segno il giro veloce nelle tre gare verrà assegnato un punto extra a patto che il pilota finisca tra i primi 10.

Questo il calendario 2023 F1 Academy: Austria (Spielberg) 28-29 aprile; Spagna (Valencia) 5-7 maggio; Spagna (Barcellona) 19-21 maggio; Paesi Bassi (Zandvoort) 23-25 giugno; Italia (Monza) 7-9 luglio; Francia (Le Castellet) 29-30 luglio; Stati Uniti (Austin) 20-22 ottobre.