✕

F1, test in Bahrain: Red Bull col vestito buono, sorpresa Aston Martin. Ma anche la Ferrari sorride

Charles Leclerc (afp)
Finita la tre giorni di prove, il 5 marzo via al campionato. Leclerc: "Sui rettilinei andiamo bene, in curva meno"
2 minuti di lettura

SAKHIR (BAHRAIN) — Red Bull vestita a festa. A sera Christian Horner, il capo delle blu, va sul muretto di Sakhir con una camicia bianca. Pronto per il party finale di una tre giorni dominata ai test in Bahrain. Via la divisa ufficiale, le fatiche sono terminate. Ammesso che siano mai davvero iniziate per la creatura geniale di Adrian Newey: il progettista inglese si è inventato un altro gioiello. Che appena toccata la pista, non ha avuto praticamente bisogno di correzioni. Veloce nel giro secco e anche nel passo. Bilanciata. Un'auto che sa sussurrare come nessun'altra alle gomme. Il campione del mondo, Verstappen, ha già concluso venerdì il suo tour sull'astronave. Non gli rimane che fare da spettatore allo show conclusivo: lascia a Sergio Perez, il suo compagno, la soddisfazione di calare il sipario sul deserto col miglior crono della giornata e di tutti i test. Lo aiutano le temperature e le coperture. Ma insomma. Max pensa solo a una cos…

SAKHIR (BAHRAIN) — Red Bull vestita a festa. A sera Christian Horner, il capo delle blu, va sul muretto di Sakhir con una camicia bianca. Pronto per il party finale di una tre giorni dominata ai test in Bahrain. Via la divisa ufficiale, le fatiche sono terminate. Ammesso che siano mai davvero iniziate per la creatura geniale di Adrian Newey: il progettista inglese si è inventato un altro gioiello. Che appena toccata la pista, non ha avuto praticamente bisogno di correzioni. Veloce nel giro secco e anche nel passo. Bilanciata. Un'auto che sa sussurrare come nessun'altra alle gomme. Il campione del mondo, Verstappen, ha già concluso venerdì il suo tour sull'astronave. Non gli rimane che fare da spettatore allo show conclusivo: lascia a Sergio Perez, il suo compagno, la soddisfazione di calare il sipario sul deserto col miglior crono della giornata e di tutti i test. Lo aiutano le temperature e le coperture. Ma insomma. Max pensa solo a una cosa: "Al titolo". Il terzo di fila, sarebbe.

Alfa Romeo protagonista in Bahrain

È presto, molto presto. Tra una settimana il gp del deserto definirà meglio i contorni. I test non svelano tutti i potenziali e i valori in campo. Ogni squadra svolge il proprio lavoro, prova soluzioni diverse, studia se stessa. Non racconta come. Con quanta benzina a bordo, con quale modalità motore. Nessuno, finora, lo ha davvero spinto. Forse tranne le Alfa Romeo Sauber (il propulsore è made in Maranello), tanto che il cinese Zhou si prende la scena col miglior crono nella seconda giornata mentre Bottas rompe qualcosa: pezzi sostituiti e spediti in fabbrica per analisi. Allarme affidabilità?

Ferrari, la strategia di Vasseur

Di certo l'affidabilissima Red Bull (per Max solo un problemino di perdita d'olio) somiglia per disinvoltura e forza a quella del ciclo Vettel. Sta agli altri disinnescarla. E tra questi si candida certamente la Ferrari. La Rossa c'è sul giro secco, il passo gara è invece ancora inferiore alle blu, l'usura gomme potrebbe essere ancora un cruccio. Charles Leclerc, con un ottimo crono sabato al mattino, ha usato queste giornate per provare moltissime soluzioni di set-up "ma non abbiamo ancora trovato quello perfetto. C'è ancora da lavorare e c'è margine. Sui rettilinei andiamo meglio, meno in curva. Vedo la Red Bull molto forte". Carlos Sainz sembra più a suo agio. La Scuderia, con 417 giri (2.257 km), si presenta al primo gp del 5 marzo con l'equivalente di oltre 7 già disputati. E col cuore in pace. Il nuovo team principal, Fred Vasseur, che ha sentito Jean Todt per il suo compleanno, è ottimista e scherza: "La sfida più grande della stagione? Non prendere 10 kg". Prevede altri cambiamenti in squadra come fatto alle strategie con Jain al posto di Rueda: "Stiamo calmi. I test non danno l'immagine completa di quello che vedremo in gara. Noi abbiamo svolto bene il nostro programma, senza guardare gli altri. Siamo soddisfatti e fiduciosi. Buon chilometraggio e affidabilità ok. La stagione è lunga e porteremo presto aggiornamenti. La nostra base è buona". Non altrettanto quella della Mercedes, che non salta ma accusa altri guai. E dovrà lottare come terza forza contro una sorprendente Aston Martin con Alonso. Lo spagnolo quasi certamente correrà il gp con Drugovich (Stroll infortunato). O torna Vettel? Adelante.