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Sergio Perez vince la Sprint Race di Baku davanti a Leclerc e Verstappen. L'olandese a Russell dopo un contatto: "Testa di c... aspettati lo stesso trattamento"

Il podio della sprint race di Baku. Da sinistra: Leclerc 3°, Perez 1° e Verstappen 2° (reuters)
Otto punti per il messicano, che vince la prima gara veloce del Mondiale 2023 di Formula 1. Scintille tra il suo compagno di squadra e il britannico della Mercedes dopo alcune manovre al limite durante il primo giro
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BAKU — Invece, come previsto, riecco la Red Bull. Sergio Perez vince la prima delle sei sprint race della stagione a Baku. Il messicano dimostra come la blu, sul passo gara, ne abbia di più della Ferrari. E quando aziona l'ala mobile sul rettilineo, vola. Ed è esattamente quello che è accaduto quando prima di metà gara Checo, che partiva secondo, supera la Ferrari di Charles Leclerc che è in testa dopo la mini qualifica.

Leclerc in pole a Baku

Il monegasco, poleman anche del gp vero e proprio di domani, non può fare molto altro se non resistere e gestire. Alla fine è 2° e anche se piccolo, per il monegasco è il primo podio dell'anno (anche se tecnicamente non lo è) che vale anche 7 punti, uno in più di quelli cha ha raccolto nelle tre gare precedenti (due ritiri, un 7° posto). In totale sale a 13. "Sapevo che la Red Bull era ancora davanti a noi, questa sprint conferma quello che pe…

BAKU — Invece, come previsto, riecco la Red Bull. Sergio Perez vince la prima delle sei sprint race della stagione a Baku. Il messicano dimostra come la blu, sul passo gara, ne abbia di più della Ferrari. E quando aziona l'ala mobile sul rettilineo, vola. Ed è esattamente quello che è accaduto quando prima di metà gara Checo, che partiva secondo, supera la Ferrari di Charles Leclerc che è in testa dopo la mini qualifica.

Leclerc in pole a Baku

Il monegasco, poleman anche del gp vero e proprio di domani, non può fare molto altro se non resistere e gestire. Alla fine è 2° e anche se piccolo, per il monegasco è il primo podio dell'anno (anche se tecnicamente non lo è) che vale anche 7 punti, uno in più di quelli cha ha raccolto nelle tre gare precedenti (due ritiri, un 7° posto). In totale sale a 13. "Sapevo che la Red Bull era ancora davanti a noi, questa sprint conferma quello che pensavamo, abbiamo fatto un buon lavoro ma non c'era altro margine, allafine avevo tanto degrado gomme. Ma abbiamo fatto un passo avanti, ricordiamoci dove eravamo". L'altra rossa di Carlos Sainz è quinta come al via. "Per la gara domani non possiamo cambiare la macchina, possiamo lavorare qua e là sul flap, non di più, la Red Bull ha ancora un vantaggio sul passo gara, sono più veloci, dobbiamo solo cercare di accumulare più punti possibili".

Scontro tra Verstappen e Russell

Terzo e arrabbiatissimo è Max Verstappen, che al via viene attaccato dalla Mercedes di George Russell (poi 4°) e rimedia uno squarcio sul fianco sinistro e quasi una botta a muro sull'altro lato della macchina. L'olandese si riprenderà la posizione più tardi e all'arrivo affronta il rivale inglese, che si giustifica dicendo che non aveva aderenza, rispondendogli per le rime: "Amico, tutti quanti non avevamo grip. Dobbiamo tutti lasciare un po' di spazio". Russell se ne va. Max gli urla contro. "La prossima volta aspettati lo stesso," poi, sottovoce, "Testa di ca**o". Si calma, per così dire, un po' quando va all'intervista ufficiale della F1: "Chiariti? No, non ci siamo chiariti. Non capisco perché debba rischiare così tanto al primo giro andando in sottosterzo contro la mia fiancata. Danni? Mi ha fatto un buco sulla fiancata".

Verstappen: "Sprint Race formato orribile"

L'olandese domani partirà 2°, alle spalle di Leclerc, e ci si può immaginare quanta voglia avrà di riscattarsi. Non è un amante della sprint, non l'ha mai nascosto, lo ha ribadito dopo le mini qualifiche ("Formato orribile, non mi piace") e anche dopo la mini gara: "Penso che non sia una vera corsa, è più come il gioco d'azzardo. Eccitazione artificiale. Penso che avrò più successo a Las Vegas se vado al casinò. Sono un pilota puro e penso che questo sia più per lo spettacolo. E' importante l'intrattenimento, ma penso che se tutte le auto fossero più vicine creeresti comunque uno spettacolo migliore di questo. Sembra che tu sia come una partita di calcio ed è 3-0 per una squadra e poi all'improvviso dici semplicemente "oh, resettiamolo su 0-0 e ricominciamo". Lo trovo un po' superfluo, questo genere di cose". Sono stati 17 giri molto movimentati, soprattutto i primi: per il litigio tra Russell e Verstappen, per un gatto che ha attraversato la pista davanti alla safety car porprio davanti a Leclerc, per la ruota persa dall'Alpha Tauri di Tsunoda che rotola in discesa sulla pista e provoca prima una bandiera gialla e poi il congelamento della gara al 4° giro. Il team di Faenza e il giapponese investigati per rilascio non sicuro della macchina, ripassata ai box per un contatto in partenza: la bianco blu torna in pista di traverso. Mai di traverso come l'umore di Max.

Russell: "Verstappen conosce i rischi del circuito"

George ai microfoni dà la sua versione dei fatti: "Pensavo che Max si complimentasse con me, invece era molto arrabbiato. La posizione era mia perché mi trovavo all'interno. Lui conosce i rischi di trovarsi all'interno su un tracciato come questo, in più si trattava del primo giro e quindi lo considero un contatto di gara. Rispetto a quello che poteva succedere gli è anche finita bene". Aspettiamoci nuove battaglie.