Charles Leclerc partirà dalla pit lane nel gp di Spagna al via alle 15. Sostituito tutto il retrotreno della sua Ferrari, i pezzi smontati verranno spediti a Maranello per analizzare quale sia stato il problema che in qualifica gli ha quasi impedito di guidare la macchina. Il monegasco ha lamentato di non riuscire a girare la macchina nelle curve a sinistra, rischiando di finire a muro anche a basse velocità. Alla fine, si è classificato 19°. Già ieri sera i meccanici si sono messi al lavoro sulla sua monoposto, "ma poiché il tempo per controllare la vettura era limitato - ha spiegato la Ferrari - abbiamo deciso di sostituire il retrotreno, in modo da poter svolgere un'indagine adeguata a Maranello".
Verstappen in pole davanti a Sainz
Cambi anche nella power unit: sostituita centralina e pacco batterie, visto che non gli costerà poi tanto in penalità smarcare alcuni elementi che comunque a breve avrebbe dovuto cambiare. In più, la partenza dalla pit-lane permette di intervenire sulla macchina al livello di set up prima del via, in base alle condizioni soprattutto del meteo. Dopo la pioggia nelle ultime libere e l'umidità per la sessione di quaifiche, per la gara (alle 15) al momento è prevista una bassa percentuale di rischio pioggia. Anche se nuvoloni neri si aggirano sul Montmelò e con il meteo ormai così sfuggente, la sorpresa è sempre dietro l'angolo. In prima fila, partono Max Verstappen con la Red Bull e Carlos Sainz sulla Ferrari, che alle spalle avrà la McLaren di Norris. Allo spagnolo il compito di riuscire a mantenere il contatto con il podio e rincuorare i tifosi della rossa, oltre che il pubblico di casa. Che avrà anche Alonso su cui sperare: Fernando al via è 8°, e a Barcellona ha vinto l'ultima volta 10 anni fa, quando guidava per Maranello.