F1, le pagelle del Gp del Belgio: Verstappen perfetto, Leclerc e Hamilton da 8. Sainz bocciato, Norris anonimo
di Stefano ZainoCharles Leclerc
(afp)VERSTAPPEN 10
Come le vittorie in questa stagione. Il pilota perfetto che sorride a fine gara, quando gli dicono: non importa da quale posizione parti, comunque vinci sempre tu. Lo definisce un ottimo spot, ma forse la migliore presentazione di se stesso sono i numeri, incredibili: passando per primo il traguardo, centra il successo numero 45 della carriera, il terzo consecutivo in Belgio, ma soprattutto l’ottavo di fila in questo memorabile 2023, ad un solo sigillo dalla striscia migliore di sempre, nove trionfi consecutivi di Vettel, sempre con Red Bull. Da sottolineare che aveva sostituito il cambio e la pole position era diventata una sesta piazza e una terza fila. Diciassette giri per superare tutti e arrivare in testa. Non inganni il fatto che va via dal Belgio senza il giro veloce, doveva risparmiare le gomme, lo hanno implorato dai box e lui, a malincuore, ha ubbidito. Ora la prossima tappa dice Olanda, il suo popolo, la sua terra. Come si può pensare che proprio lì si tiri ind…
VERSTAPPEN 10
Come le vittorie in questa stagione. Il pilota perfetto che sorride a fine gara, quando gli dicono: non importa da quale posizione parti, comunque vinci sempre tu. Lo definisce un ottimo spot, ma forse la migliore presentazione di se stesso sono i numeri, incredibili: passando per primo il traguardo, centra il successo numero 45 della carriera, il terzo consecutivo in Belgio, ma soprattutto l’ottavo di fila in questo memorabile 2023, ad un solo sigillo dalla striscia migliore di sempre, nove trionfi consecutivi di Vettel, sempre con Red Bull. Da sottolineare che aveva sostituito il cambio e la pole position era diventata una sesta piazza e una terza fila. Diciassette giri per superare tutti e arrivare in testa. Non inganni il fatto che va via dal Belgio senza il giro veloce, doveva risparmiare le gomme, lo hanno implorato dai box e lui, a malincuore, ha ubbidito. Ora la prossima tappa dice Olanda, il suo popolo, la sua terra. Come si può pensare che proprio lì si tiri indietro.
PEREZ 8
Partiva davanti al compagno di squadra e non è riuscito a tenerlo dietro. Anzi, è arrivato al traguardo (stessa macchina) con 21 secondi di ritardo. Il messicano ha superato Leclerc, ha fatto il suo con la vettura più forte della griglia, ma il confronto con Verstappen resta impietoso.
Sergio Perez
LECLERC 8
Terzo podio stagionale dopo Baku e Austria, in maniera curiosa sempre quando al sabato c’è la gara sprint. Partiva in pole, legittima la delusione al traguardo, ma contro la Red Bull non c’è nulla da fare. E di questi tempi una Ferrari sul podio non è mai un risultato da buttare.
SAINZ 4
Accusa Piastri per l’incidente in partenza, un sandwich da cui è uscito con uno taglio profondo nella fiancata. Ma c’è chi invece dà a lui la colpa. Di sicuro poteva stare più attento. Leclerc è finito sul podio, lui torna a casa a mani vuote. Dopo 23 giri da incubo.
Carlos Sainz
HAMILTON 8
In maniera maliziosa riesce comunque a guastare un po’ la festa a Verstappen, portandogli via il giro veloce, con un pit stop finale e una tornata perfetta. Il quarto posto è il massimo che poteva ottenere, inoltre c’è il punto in più. Legittimo essere soddisfatto dopo il gran premio.
Lewis Hamilton
ALONSO 7
Sgomitando batte il compagno di squadra, una Mercedes, quella di Russell, e le due McLaren. Per la squadra è un dono di Dio, per lui un ottimo modo per dimenticare il botto del sabato, durante la gara sprint.
Fernando Alonso
RUSSELL 6
Prova con la strategia a scompaginare il quadro, ma il contesto resta modesto. Come il sesto posto finale.
NORRIS 5
Anonimo. Vistoso passo indietro con la sua McLaren, mai protagonista in tutto il week end.
Oscar Piastri
STROLL 4
Non si pretende il podio, ma Alonso, compagno di squadra, è sempre a distanza siderale.
PIASTRI 5
Sainz dice: è un debuttante inesperto, in partenza non ci si infila in curva in quella maniera, non c’è lo spazio. Lui replica sostenendo che è lo spagnolo ad avergli tagliato la strada. Fatto sta che la sua gara è durata pochi metri.