Sport

Verstappen torna a comandare, pole super a Suzuka davanti alle McLaren. Ferrari: Leclerc 4°, Sainz 6°

Verstappen (al centro) con Piastri e Norris

Verstappen (al centro) con Piastri e Norris

 (reuters)

Il campione del mondo della Red Bull davanti a tutti in Giappone, alle sue spalle Piastri e Norris. Il monegasco in seconda fila, in terza lo spagnolo

3 minuti di lettura

Banzai Max. In Giappone Verstappen torna a lunga vita con una pole che spazza via tutti i dubbi, e per altri le speranze, nati a Singapore una settimana fa. L’olandese si divora Suzuka con la sua Red Bull per prendersi la 29esima partenza al palo della carriera e la nona di questo 2023 da dominatore, a parte il passo falso a Marina Bay domenica scorsa. Con un giro da 1'28"877, lascia la prima delle umane, la McLaren di Oscar Piastri, a più di mezzo secondo. Un abisso, lo stesso costruito per tutta la stagione. Per l’australiano, 22 anni, è la prima fila della carriera in F1. Terza a oltre 6 decimi l’altra papaya di Lando Norris, che era stato secondo sul podio di Singapore dietro la Ferrari di Carlos Sainz.

Ferrari, Leclerc 4° a 8 centesimi da prima fila

Ordine ristabilito al comando. Ma stavolta dietro non c’è la Ferrari: quella più vicina al vertice è di Charles Leclerc, quarto a 665 millesimi e a 8 centesimi dalla prima fila. Il monegasco è finito sotto indagine, insieme a Bottas e Zhou, col sospetto di non aver rispettato il tempo limite (1’54) nel giro di lancio in Q1, ma poi è stato assolto con gli altri. Charles si lascia dietro la Red Bull di Sergio Perez (5°) e torna a battere il compagno, Sainz, che è sesto a 9 decimi abbondanti. Le due rosse hanno avuto un solo giro nell’ultimo turno perché avevano un solo set di gomme rosse nuove: l’altro sono stati costretti a utilizzarlo nel Q1 dopo la bandiera rossa uscita per un incidente di Sargeant (Williams) mentre loro non avevano ancora segnato un tempo.

Vasseur: “L’obiettivo è prendere le McLaren”

Maranello battuta da McLaren, ma davanti alle Mercedes (Hamilton 7° e Russell 8°), contro le quali lotta per il 2° posto Costruttori (le rosse sono a -24 punti). Il team principal, Vasseur: “Ci aspettavamo una qualifica difficile, ma speravamo un po’ meglio. Difficile il Q1 perché con la bandiera rossa abbiamo dovuto usare un set nuovo in più di gomme. Peccato, perché Charles è arrivato a un decimo dalla prima fila. Ma la gara è aperta. Prendere la McLaren? E’ l’obiettivo, venerdì abbiamo mostrato un buon passo. La partenza a Suzuka è sempre un punto critico con curva 1 e 2, ma credo che l’aspetto più importante sarà avere una strategia pulita. Siamo ancora concentrati su questo campionato, siamo in lotta per il 2° posto con la Mercedes”.

Verstappen a caccia del 13° successo

Max in lotta solo con se stesso. Domani corre per il 13° successo e per il titolo Costruttori. Non ha avuto mai incertezze sul proprio valore, neanche dopo la batosta presa a Singapore: 5° in gara e 11° (eliminato in Q2, anche se graziato per tre infrazioni). Sorriso dei suoi, misto a un broncio: “Vorrei innanzitutto ringraziare i fan che ci hanno sostenuto per tutto il weekend, hanno una grande passione per la F1 e li ringrazio per essere venuti. Da parte nostra è stato un fine settimana incredibile, specialmente in qualifica, quando si può spingere davvero al limite. Splendida sessione. Siamo reduci da una gara negativa, ma sentivo che questa sarebbe stata una pista per noi, anche se non puoi saperlo con certezza. Fin dal primo giro però siamo andati molto bene. E fare la pole qui è fantastico”.

Oscar Piastri

Oscar Piastri

 (afp)

Piastri vuole stupire

Anche stare in prima fila, per la prima volta nella vita. Una storia da Oscar (Piastri), cui hanno appena esteso il contratto fino a fine 2026: “Il primo giro è stato davvero solido, il secondo è stato buono nel primo settore, ma non altrettanto negli altri due. Sono comunque contento del 2° posto, finora è stato un ottimo weekend per il team e abbiamo portato aggiornamenti alla vettura. Pensiamo di avere una buona possibilità anche in gara, avrò solo una macchina davanti da superare e cercherò di farlo”. Il problema è che la macchina davanti è l’astronave di Max.

Norris e la tradizione della McLaren in Giappone

Ma vai a sapere, nei manga succede di tutto. Norris ha il fisico del ruolo: “E’ stata un’ottima giornata per noi come team, Oscar ha fatto un gran lavoro e, come sempre, lo ha fatto Max. Non è un circuito semplice per mettere tutto insieme in un giro, è velocissimo e basta un piccolo errore per perdere tanto tempo sul giro. Alcune delle storie più belle della McLaren vengono dal Giappone, vogliamo continuare questa tradizione, proveremo a rendere la vita difficile a Verstappen”. La fantasia non è mai abbastanza.

I commenti dei lettori