Formula 1, allarme sicurezza gomme in Qatar: rivisti i limiti della pista
di Alessandra ReticoAllarme gomme in Qatar: le coperture Pirelli hanno difficoltà sui cordoli del circuito di Lusail che già nel 2021 avevano provocato diverse forature. Nonostante siano stati rifatti (come l’asfalto e le infrastrutture), i problemi persistono: l’azienda milanese ha riscontrato una separazione tra la mescola e la carcassa sulla spalla di molti degli pneumatici controllati. Microfratture di cui tener conto. Come spiega la Fia, la federazione internazionale, il problema è stato “probabilmente causato dall’interferenza ad alta frequenza tra il fianco dello pneumatico e i cordoli “piramidali” da 50 mm utilizzati diffusamente su questo circuito, aggravata dalla propensione a cavalcare questi cordoli”. Per ragioni di sicurezza, è stato deciso di cambiare il programma del week end a poche ore dalle qualifiche per la sprint di stasera.
Limiti della pista rivisti
I limiti della pista alle curve 12-13, che anche nella qualifica di ieri sono stati protagonisti di varie cancellazioni dei tempi, sono stati rivisti. Allargati di circa 60-80 cm, quindi in quei punti la pista si restringe. Per far familiarizzare i piloti con le variazioni, aggiunta una sessione di dieci minuti di prove libere prima delle qualifiche per la sprint che è stata posticipata di venti minuti (alle 15.20 italiane). Rimane invece invariato l'orario della mini gara di stasera, alle 19.30.
Dopo la sprint race prevista una ulteriore verifica
Alla fine della 100 km, che probabilmente incoronerà Max Verstappen campione del mondo per la terza volta di fila (gli bastano 3 punti, dunque arrivare 6°), Pirelli e Fia faranno un'ulteriore analisi degli pneumatici per decidere se cambiare il format del gp di domani. Fossero riscontrati dei problemi di sicurezza, la Fia ha già pronto un piano di reazione: vita massima delle gomme ridotta a 20 giri per gli pneumatici nuovi, a 22 per quelli già usati (per tenere conto dei giri di in/out in qualifica); obbligo per ogni macchina di almeno tre pit stop. Il comunicato Fia conclude dicendo che con Pirelli verranno svolte “ricerche e simulazioni approfondite per stabilire con assoluta certezza le ragioni alla base di questo problema e lavorare a soluzioni per evitarlo in futuro”.
Nelle qualifiche di ieri per il gp di domenica, molti piloti e squadre si sono lamentati proprio dei limiti di pista che hanno portato alla cancellazione di molti tempi subito dopo la sessione. Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha detto: “La questione dei track limits non fa una bella figura in tv, ma non è fantastico nemmeno dal muretto. Sapevamo già da tempo che in Qatar avremmo tutti avuto questo problema, lo è stato due anni fa. Sono preoccupato soprattutto per la gara, perché poi il vento rende tutto più complesso per chi è in pista. E' questione di pochi centimetri e le folate rendono le cose più complesse. In queste situazioni la cosa importante è avere le informazioni dalla direzione gara in breve tempo. Ricordo a Spielberg che il problema è stato proprio il tempo dell'informazione ricevuta.E qualcosa di molto difficile anche per i commissari di gara. Però quando si omologa una pista poi sarebbe anche il caso di pensare a queste situazioni”.