Sport

F1, Abu Dhabi chiude il Mondiale. Ferrari a caccia del 2° posto costruttori. La fiducia di Elkann: “È la direzione giusta”

Charles Leclerc firma un autografo ad una tifosa

Charles Leclerc firma un autografo ad una tifosa

 (reuters)

Ultima gara di una stagione dominata dalla Red Bull e da Verstappen, le Rosse puntano a superare la Mercedes. Il presidente di Maranello guarda con ottimismo al futuro, per Leclerc e Sainz sarebbe vicino il rinnovo

2 minuti di lettura

The last dance. Ad Abu Dhabi come sempre (e fino almeno al 2030) cala il sipario sul Mondiale di F1. Nel 2021 fu lotta all’ultima curva e con strascico infinito di polemiche tra Hamilton e Verstappen. Stavolta rimane in palio solo il 2° posto tra i Costruttori. Non poco: se lo giocano con soli 4 punti di distacco la Mercedes che è in testa e la Ferrari. Maranello ha recuperato molto dello svantaggio dalle Frecce (16 lunghezze) la settimana scorsa a Las Vegas grazie al podio (2°) di Charles Leclerc e alla sesta piazza di Carlos Sainz.

Ferrari per il 2° posto Costruttori

C’è ottimismo e voglia di chiudere la partita a Maranello. Il team principal, Fred Vasseur, che sta discutendo col Circus sugli effetti (e i risarcimenti?) anche economici dei danni subiti dalla rossa di Sainz sul tombino nelle prime libere in Nevada (ed è stato richiamato dagli steward, insieme al collega della Mercedes, Wolff, per il linguaggio colorito usato nella conferenza stampa in Nevada) chiede alla squadra l’ultimo sforzo: “Sappiamo che il livello di competitività della nostra monoposto ad Abu Dhabi non sarà pari a quello di Las Vegas, ma siamo anche ben consci di quanto i valori tra i team che occupano le posizioni dalla seconda alla quarta siano ravvicinati. Ogni dettaglio può fare la differenza e l’esito positivo della nostra stagione si giocherà punto a punto. Vogliamo essere noi ad avere la meglio, dobbiamo mettercela tutta”.

Elkann: “Ferrari si sta muovendo nella giusta direzione”

Chiudere al 2° posto tra i Costruttori come nel 2022, ma stavolta dietro a una Red Bull imprendibile, sarebbe un punto di ripartenza essenziale per la Ferrari. Le condizioni per tornare protagonista, secondo John Elkann, ci sono tutte. Parlando a Las Vegas con la Bbc, il presidente ha detto “Non potrei essere più felice, perché la Ferrari si sta muovendo al 100% nella giusta direzione, vedendo il cambiamento positivo che sperava”. Per Elkann un punto chiave è proprio Vasseur: “Ha portato con sé la cultura della responsabilità e l’agilità di chi è stato in strutture più efficaci e più agili: questo è sicuramente un aspetto che ci mancava rispetto ai nostri concorrenti più forti”. E ora la Scuderia è una squadra “molto più unita, tanto che ci sono persone di incredibile talento che vogliono venire alla Ferrari e questo è un segnale molto forte".

Avanti con Leclerc e Sainz

I contratti dei due piloti, Leclerc e Sainz, scadono nel 2024. Ma per entrambi sarebbe vicino il rinnovo. Charles è al momento 7° in classifica, Carlos 4° (a pari merito con Alonso). Sempre Elkann: “Charles Leclerc è un pilota molto forte che ha un enorme potenziale e non c’è motivo per cui non possa diventare campione del mondo, crediamo che i nostri piloti siano molto forti e abbiano un potenziale molto elevato. L’importante è essere in grado di lavorare per convertire questo potenziale in risultati reali”.

Shwartzman nelle libere 1

Per le prime libere di venerdì, il reserve driver Robert Shwartzman prenderà il posto di Leclerc dopo che a Zandvoort aveva sostituito Sainz. Il pilota classe 1999 sarà al volante di una delle Ferrari anche martedì nella giornata di test di fine stagione, mentre Carlos e Charles si alterneranno al volante dell’altra monoposto.

La pista

L’ultimo campo di gara dell’anno è stato aggiornato e rivisto nel 2021: più corto (da 5554 a 5281 metri), con meno curve (16 anziché 21), più veloce. Anche se superare continua a essere difficile e la pista continua a richiedere un alto carico aerodinamico. Nel secondo settore ci sono le migliori possibilità di superare con le due zone dove azionare l’ala mobile: alla fine del rettilineo da 1,2 km dopo curva 5 e nel dritto successivo a curva 6. Il terzo settore è molto tecnico e tortuoso ma è anche quello che può fare la differenza in qualifica. Si corre in notturna (locale) sotto le luci dei riflettori, 58 i giri di gara.

Programma (diretta su Sky Sport F1)

Venerdì 24 novembre
Ore 10.30 Prove libere 1
Ore 14 Prove libere 2

Sabato 25 novembre
Ore 11.30 Prove libere 3
Ore 15 Qualifiche

Domenica 26 novembre
Ore 14 Gara

I commenti dei lettori