La tentazione di Verstappen: un assegno da 150 milioni per guidare la Mercedes
di Cosimo CitoSe la notizia del portale tedesco F1-Insider fosse vera, saremmo di fronte alla più clamorosa rivoluzione nella storia recente del motorsport. E di sicuro la più onerosa di sempre. Max Verstappen avrebbe 150 milioni di motivi, fisso e bonus compresi, per cambiare scuderia nel 2025 e passare dalla Red Bull alla Mercedes. L’ingaggio mostruoso promesso al fenomenale olandese dalle Frecce d’Argento rientra nella strategia di restart messa in campo dalla casa della Stella, spaventata dal possibile passaggio in Ferrari del geniale progettista della Red Bull, Adrian Newey.
L’avvicendamento
Con Lewis Hamilton alla Rossa, SuperMax è il nome che può far saltare il banco e riportare le Frecce d’Argento (ridotte al momento a quarta forza del Mondiale 2024, classifica costruttori alla mano) di nuovo a un ruolo da protagoniste. Indirettamente, proprio Hamilton sbloccherebbe Verstappen: il megaingaggio destinato al campione del mondo in carica è una somma matematica tra lo stipendio attuale dell’ing…
Se la notizia del portale tedesco F1-Insider fosse vera, saremmo di fronte alla più clamorosa rivoluzione nella storia recente del motorsport. E di sicuro la più onerosa di sempre. Max Verstappen avrebbe 150 milioni di motivi, fisso e bonus compresi, per cambiare scuderia nel 2025 e passare dalla Red Bull alla Mercedes. L’ingaggio mostruoso promesso al fenomenale olandese dalle Frecce d’Argento rientra nella strategia di restart messa in campo dalla casa della Stella, spaventata dal possibile passaggio in Ferrari del geniale progettista della Red Bull, Adrian Newey.
L’avvicendamento
Con Lewis Hamilton alla Rossa, SuperMax è il nome che può far saltare il banco e riportare le Frecce d’Argento (ridotte al momento a quarta forza del Mondiale 2024, classifica costruttori alla mano) di nuovo a un ruolo da protagoniste. Indirettamente, proprio Hamilton sbloccherebbe Verstappen: il megaingaggio destinato al campione del mondo in carica è una somma matematica tra lo stipendio attuale dell’inglese (50 milioni) e i 100 milioni di utili che la Scuderia Mercedes ha dichiarato a bilancio nel 2023.
Il meeting tra Miami e Imola
Sempre secondo F1-Insider, solitamente informatissima sui movimenti dalle parti di Brackley, sarebbe in programma un incontro tra la scuderia tedesca, il padre di Verstappen, Jos, e il manager Raymond Vermeulen, tra il Gran premio di Miami, prossimo appuntamento del Mondiale, domenica 5 maggio, e quello di Imola (19 maggio). Al summit è prevista la presenza dei grandi capi Mercedes, ossia Ola Kallenius — presidente del cda — il team principal Toto Wolff e Jim Ratcliffe, il ceo di Ineos, ognuno proprietario del 33% della squadra. L’olandese potrebbe chiedere l’arrivo di alcuni tecnici di alto livello di casa Red Bull, tra cui Pierre Waché, direttore tecnico, e soprattutto Helmut Marko, consulente della multinazionale austriaca e legatissimo a Verstappen.
Cambio di scuderia
Prima del via del Mondiale, Marko era finito al centro delle cronache per la fuga di notizie, da molti imputata proprio a lui, relativa alla vicenda di “comportamenti inappropriati” di Christian Horner nei confronti di una collega di scuderia. Il caso Horner è stato il colpo di farfalla che ha scatenato la tempesta dentro la Red Bull. Per Verstappen si tratterebbe del primo vero cambio di scuderia dopo l’arrivo dalla Toro Rosso, dov’era compagno di squadra di Carlos Sainz, datato 2016. Ma per lui non sarebbe un salto nel vuoto: dopo aver accelerato il declino della Mercedes con il successo in volata su Hamilton nel Mondiale 2021, SuperMax potrebbe essere l’uomo del rilancio, anche in vista del cambio di regolamento previsto per il 2026. Con ingaggio più che raddoppiato, per Max, rispetto a quello attuale (70 milioni). Condizione indispensabile, per il pilota nato ad Hasselt nel 1997, è quella di avere una macchina competitiva tra le mani. Da qui la necessità di avere alcuni degli uomini chiave della Red Bull degli ultimi anni ancora dalla parte giusta del muretto. Per ora sono indiscrezioni. Tutto sarà più chiaro molto, molto presto.