Sport

Verstappen in pole position nel Gp di Miami. Dietro la Red Bull Leclerc e Sainz

Max Verstappen
Max Verstappen 
Per la prima volta l’olandese scatterà davanti a tutti in Florida. Buona prova delle Rosse
1 minuti di lettura

Anche in Florida comanda Max Verstappen. Nel Gp di Miami (domenica sera alle 22, in tv su Sky) il campione del mondo scatterà dalla pole position dopo aver dominato le qualifiche. L’olandese della Red Bull partirà davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Verstappen, prima di stampare il giro veloce, aveva vinto le mini qualifiche e la Sprint race.

La Q3 del Gp di Miami in diretta

Ordine d’arrivo: Verstappen partirà in pole position nel Gp di Miami davanti a Leclerc, Sainz, Perez, Norris, Piastri, Russell, Hamilton, Hulkenberg e Tsunoda.

Un minuto al termine: Verstappen non si migliora ma resta in pole.

2 minuti al termine: molti caschi rossi nei primi settori dei piloti in pista.

3 minuti al termine: nessuna investigazione sull’impeeding di sainz ai danni di Hulkenberg.

4 minuti al termine: piccola sosta ai box per tutti, tra pochi istanti si deciderà la pole position del Gp di Miami.

5 minuti al termine: Dietro a Verstappen, Leclerc e Sainz ci sono Piastri, Perez, Norris, Russell, Hamilton, Hulkenberg e Tsunoda.

6 minuti al termine: Sainz sotto inchiesta per un impeeding ai danni di Hulkenberg.

7 minuti al termine: Leclerc e Sainz alle spalle di Verstappen.

8 minuti al termine: Verstappen in pole con mezzo secondo di vantaggio su Perez.

9 minuti al termine: Hamilton commette un errore nel secondo settore, tutto da rifare per l’inglese.

10 minuti al termine: Hamilton fa scattare il cronometro.

11 minuti al termine: Hulkenberg il primo a lanciarsi.

12 minuti al termine: il tempo è tiranno, nella Q3. Tutti i piloti sono in fila, pronti a uscire dai box.

La Q2 del Gp di Miami in diretta

Eliminati dalla Q3: Stroll, Gasly, Ocon, Albon e Alonso.

Ordine d’arrivo: i primi quattro sono Leclerc, Verstappen, Hamilton e Piastri.

Un minuto al termine: Russell migliora, ma non è al sicuro: ottavo.

2 minuti al termine: Alonso resta dodicesimo, è a rischio eliminazione.

3 minuti al termine: momento cruciale della Q2, scattano i cronometri in simultanea.

4 minuti al termine: molto traffico nel corridoio in uscita dai box.

5 minuti al termine: Fa molto caldo a Miami, l’asfalto bollente è un fattore da tenere in considerazione.

6 minuti al termine: Quasi tutti i piloti sono ai box per cambiare le gomme in vista dell’ultimo tentativo.

7 minuti al termine: Al momento Hamilton e le due Aston Martin sono eliminate dalla Q3.

8 minuti al termine: Verstappen, al momento quinto, si sta preparando a lanciare l’assalto al tempo di Leclerc.

9 minuti al termine: Giro veloce di Leclerc! 1’27’’533, dietro la Ferrari del monegasco le due McLaren.

10 minuti al termine: Piastri in testa! Dietro Norris e Verstappen.

11 minuti al termine: Verstappen non perde tempo e si lancia insieme alle McLaren.

12 minuti al termine: Quasi tutti i piloti pronti a far scattare il cronometro.

13 minuti al termine: Stanno uscendo le Ferrari.

14 minuti al termine: Fernando Alonso si è salvato per 10 millesimi. Lo spagnolo ha rischiato di non prendere parte alla Q2.

15 minuti al termine: Ricciardo, tra i migliori tra venerdì e la Sprint race di oggi, eliminato a sorpresa dalla Q2. Un monito per tutti: le qualifiche in tre tranche possono rivelarsi un ostacolo per chiunque.

La Q1 delle qualifiche di Miami in diretta

Eliminati dalla Q2: Bottas, Sargeant, Ricciardo, Magnussen e Zhou.

Un minuto al termine: Verstappen stampa il nuovo giro veloce. 1’27’’689.

2 minuti al termine: In testa alla Q1 ci sono Perez, Sainz, Norris, Verstappen, Piastri e Leclerc.

3 minuti al termine: al momento gli esclusi dalla Q2 sono Sargeant, Gasly, Magnussen, Zhou e Albon.

4 minuti al termine: Dopo la sosta ai box, Leclerc e Verstappen tornano in pista per lanciarsi in un nuovo giro veloce.

5 minuti al termine: Perez si porta in testa! Migliora di 165 millesimi il tempo di Sainz.

6 minuti al termine: Verstappen trova traffico: nuovo tentativo rinviato.

7 minuti al termine: Sainz in testa! Che giro del ferrarista! 1’27’’937.

8 minuti al termine: Hamilton si mette al terzo posto tra le due Ferrari.

9 minuti al termine: Verstappen precede Sainz, Leclerc, Perez e Hulkenberg.

10 minuti al termine: Verstappen in pole provvisoria! Al campione del mondo è bastato un tentativo per andare in testa.

11 minuti al termine: Verstappen in pista, pronto a lanciarsi nel primo giro veloce della sua Q1.

12 minuti al termine: Dietro alle due Ferrari, Perez e Russell.

13 minuti al termine: Leclerc secondo alle spalle di Sainz. In attesa del tempo di Verstappen.

14 minuti al termine: Sainz in pole provvisoria! 1’28’’159.

15 minuti al termine: Hamilton davanti a Hulkenberg e Ocon.

16 minuti al termine: Hamilton e Albon iniziano a girare.

17 minuti al termine: Sargeant è il primo a far scattare il cronometro.

18 minuti al termine: tutti in coda ai box, pronti a partire.

Il futuro di Newey

Il genio è stanco. Non è facile inventare, essere brillanti, vincere. Farlo spesso, poi sempre, infine come una condanna. Per anni. Sotto pressione, con gli occhi di tutti addosso, sotto il peso di enormi responsabilità. Non c’è stipendio (ma aiuta) che colmi il vuoto che lascia la fatica di creare. Nel suo passato ronza ancora la morte di Ayrton Senna esattamente 30 anni fa: era sua la Williams “aerodinamicamente instabile”, come lui stesso ha detto, con la quale il campione brasiliano si schiantò a Imola. Adrian Newey prende una pausa. L’ingegnere di 65 anni, gli ultimi venti passati alla Red Bull e comunque dagli anni ’80 tra matite e motori, inventore di macchine e sogni che gli sono valsi 13 titoli piloti e 12 costruttori, ha bisogno di vita. Poi, chissà: arriverà in Ferrari? Non si libererà degli obblighi contrattuali fino a fine marzo 2025 e nel frattempo lavorerà solo sulla hypercar della squadra. LEGGI L’ARTICOLO

Le qualifiche del Gp di Miami

Alle 22 italiane via alle qualifiche del Gp di Miami. I favoriti? Tra ieri e oggi i piloti più in forma sono stati i due ferraristi, Verstappen, Perez e un sorprendente Daniel Ricciardo, quarto nella Sprint race.

Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo 

I commenti dei lettori