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Vasseur, prima da ferrarista a Imola: “Gap con la Red Bull va da zero a cinque decimi”

(afp)
Per Team Principal della Ferrari sarà la prima con la Rossa a Imola
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Prima Imola in rosso per Fred Vasseur. Il team principal della Ferrari, che vive a Bologna con moglie e figlio piccolo (16 anni), programma un futuro a lunga scadenza. Sta ricostruendo la squadra e la macchina, trasferendo anche molto del lavoro sull’auto 2025 e sul motore di quella del 2026 (le regole sull’aerodinamica e telaio ancora non sono state pubblicate). A inizio settimana, ha ufficializzato l’ingaggio dei due ex Mercedes, l’ingegnere Loic Serra e Jerome d’Ambrosio, che gli farà da vice.

Ha concordato l’uscita dell’ingegnere di pista di Charles Leclerc, Xavi Marcos, per affidargli Bryan Bozzi nel ruolo, che seguiva il monegasco dall’inizio come ingegnere delle performance. Sul mega acquisto in programma di Adrian Newey, l’ingegnere che ha detto addio alla Red Bull, cerca di rimanere evasivo. Intanto, all’Enzo e Dino Ferrari, la rossa porterà i primi aggiornamenti della stagione. E proprio su questi ultimi, sui quali ci sono molte aspettative, Vasseur chiarisce subito: “Da inizio stagione abbiamo un gap dalla Red Bull che va da zero e cinque decimi, e sarà così fino alla fine perché è legato alle varie piste. Stiamo sviluppando lavorando sui dettagli e cercando di limare centesimo su centesimo, ma va tenuto presente che anche il setup, le condizioni, il comportamento dei piloti possono essere più importanti di un aggiornamento. Sicuramente aiuterà, ma dobbiamo mantenere la calma e non pensare che un aggiornamento determina tutto”.

Ha un programma molto chiaro in testa, il boss francese. Chiaro che abbia in mente anche Newey, su come portarlo a Maranello, ma non vuole accelerare i tempi e creare troppo rumore: “Adrian ha un mega palmarès, è l'ingegnere di maggior successo nel paddock, ma non ho commenti da fare su questo. Ho fiducia nei ragazzi che abbiamo in squadra, e per quando riguarda il futuro, lo sapremo in futuro. Se confrontiamo l’oggi su quello che eravamo un anno fa, abbiamo fatto un enorme passo avanti. Non basta, perché chiaramente la Red Bull è ancora avanti, molto meno dell’anno scorso ma sono sempre avanti, quindi dobbiamo continuare a spingere”.In tutti i reparti, sembra che già lo stia facendo. Sul suo vice appena nominato, Jerome d’Ambrosio, dice: “”Sarà un valore aggiunto, divideremo i compiti, mi sarà di supporto e spero che qualche volta mi prenderà a calci nel sedere, ho bisogno anche di questo. Ha una grande esperienza nel motorsport, dal management alla guida”. Del nuovo ingegnere di pista di Leclerc, Bryan Bozzi, scelto al posto di Xavi Marcos, parla di una promozione naturale, di un rafforzamento di squadra: “Bryan è arrivato in squadra ben prima di me in Ferrari e lavora con Charles da molto tempo, i due hanno un’ottima relazione e si stimano. Il suo passaggio di ruolo è stato un passo naturale. Spesso ci troviamo a lottare sul filo del centesimo e se hai la sensazione di poter migliorare qualcosa, è bene farlo”. Davanti c’è lavoro e un traguardo che la Ferrari sta già guardando. “Una parte della squadra lavora sugli aggiornamenti di questa stagione, un’altra è già concentrata sulla macchina del 2025 e già da tempo si lavora sulla power unit 2026, mentre per quanto riguarda telaio e aerodinamica possiamo solo fare qualche ipotesi visto che non c’è ancora il regolamento”. Verrà pubblicato il 1° giugno.

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