✕

Le pagelle del Gp di Imola: Verstappen sa vincere anche soffrendo, Norris da 9. Leclerc contento a metà, Russell anonimo

Lando Norris (ansa)
Promossi e bocciati della gara vinta dall’olandese
2 minuti di lettura

VERSTAPPEN 10
Dimostra di saper vincere anche soffrendo. Non la solita passeggiata trionfale, ma un arrivo mozzafiato con i cani (la potenza della McLaren e l’abilità di Norris) alle calcagna. Un successo più suo, il numero 59 della carriera, su una pista e in un week end in cui si ricorda il mito di Senna a trent’anni dalla sua scomparsa, che della mostruosa Red Bull. L’olandese è costretto a dare tutto, ci riesce e non a caso alla fine è molto contento. Tra l’altro, ricordo per ricordo, giova rammentare che con le tre vittorie di fila a Imola Verstappen ha riportato in copertina Schumacher e la sua Ferrari, protagonista del magico tris nel 2002, 2003 e 2004. Molti sono contenti di gare più combattute ed è difficile dare torto, lo spettacolo ne giova. Purtroppo però per gli avversari, almeno per ora, continua a vincere sempre (o quasi) lui.

VERSTAPPEN 10
Dimostra di saper vincere anche soffrendo. Non la solita passeggiata trionfale, ma un arrivo mozzafiato con i cani (la potenza della McLaren e l’abilità di Norris) alle calcagna. Un successo più suo, il numero 59 della carriera, su una pista e in un week end in cui si ricorda il mito di Senna a trent’anni dalla sua scomparsa, che della mostruosa Red Bull. L’olandese è costretto a dare tutto, ci riesce e non a caso alla fine è molto contento. Tra l’altro, ricordo per ricordo, giova rammentare che con le tre vittorie di fila a Imola Verstappen ha riportato in copertina Schumacher e la sua Ferrari, protagonista del magico tris nel 2002, 2003 e 2004. Molti sono contenti di gare più combattute ed è difficile dare torto, lo spettacolo ne giova. Purtroppo però per gli avversari, almeno per ora, continua a vincere sempre (o quasi) lui.

NORRIS 9
C’è però l’uomo nuovo, colui che potrebbe rendere davvero affascinante la lotta iridata. Il trionfo a Miami non era un fuoco di paglia, la McLaren c’è e soprattutto c’è Norris, che a Imola spaventa per davvero Verstappen, succhiandogli quasi dieci secondi negli ultimi giri e arrivando al traguardo a soli sette decimi. Il suo volto sul podio è raggiante, nonostante il secondo posto. Lo dice chiaramente: ora si può lottare davvero ad armi pari con la Red Bull. Bravo lui e complimenti davvero al suo team.

Charles Leclerc (afp)

LECLERC 8
Per la prima volta va sul podio a Imola. La sensazione è bellissima, l’affetto della marea rossa incontenibile, eppure non sembra del tutto felice, come se nella sua testa fosse sorto un dubbio atroce: non è che ora anche la McLaren ci finisce sempre davanti? Perché la Ferrari migliora, gli aggiornamenti hanno funzionato, ma forse gli altri di più.

PIASTRI 7
Si è rovinato le ambizioni sabato, ostruendo Hulkenberg e facendosi penalizzare di tre posizioni, passando dalla prima alla terza fila, dal secondo al quinto posto. Si riscatta almeno in parte in gara. In una pista dove non si sorpassa, lui con la strategia beffa Sainz e guadagna una posizione. Avrebbe potuto essere al posto di Norris, ma senza sanzioni. Così meglio del quarto posto era impossibile.

Carlos Sainz (ansa)

SAINZ 6
Parte quarto e arriva addirittura quinto. Sicuramente c’è concorso di colpa con la squadra per un pit stop tardivo, ma la strategia di sicuro lo penalizza. E lo fa smoccolare.

HAMILTON 6
Riesce a battere il compagno di squadra e per i piloti questa è già una vittoria. In più chiude gli occhi e pensa cosa potrà essere Imola per lui l’anno prossimo, quando si presenterà vestito di rosso. Meglio vagheggiare perché il presente è duro.

Lewis Hamilton (afp)

RUSSELL 5
Anonimo. Non mantiene nemmeno il sesto posto che ha alla partenza, perché costretto a fare una sosta in più. Mercedes da dimenticare, ma pure prestazione che non passerà alla storia.

PEREZ 5
Si agita. Nella prima parte di gara subisce una marea di sorpassi, nella seconda, con gomme migliori, cerca di restituirne qualcuno. L’ottavo posto è un passo avanti rispetto alla griglia. Il problema è che la pessima qualifica (undicesimo) è farina del suo sacco. Che giustificazione gli si può dare, quando il compagno di squadra, il siluro Max, risponde con la pole?

STROLL 6
D’incoraggiamento. Continuano a fargli notare come Alonso, che con lui divide il box, gli finisca davanti, ma in realtà ultimamente lo batte spesso. Ieri per esempio.

ALONSO 4
Orribile week end. Va a sbattere sabato, non fa le qualifiche ed è costretto a partire per ultimo. Lo fa dai box, ma solo fisicamente. Con la testa probabilmente la sua gara non prende mai il via. Una triste passeggiata verso un inutile traguardo. Neanche un duello capace di esaltare il suo ego e i suoi tifosi

Leggi i commenti