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Ocon, divorzio con l’Alpine a fine stagione. Pesa lo scontro a Montecarlo con Gasly

Esteban Ocon, 27 anni
Esteban Ocon, 27 anni 

Il pilota francese lascerà la scuderia al termine dell’attuale stagione. Nel Gp di Monaco aveva tamponato al via il compagno di squadra mandando su tutte le furie il team principal Famin

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Lo scontro fratricida con Pierre Gasly a Monaco, con danni e polemiche, non c’entra. Però un po’ sì: Esteban Ocon comunque lascerà l’Alpine, che guidava dal 2020, a fine stagione. Ancora non è chiaro cosa farà e dove andrà, il pilota francese, 27 anni, vincitore a Budapest nel 2021 (oltre a un 2° posto a Sakhir 2020 e un 3° a Monaco 2023). Si parla di lui alla Haas oppure alla Sauber che diventerà Audi nel 2026. Intanto, dice: “Correre in questa squadra in Formula 1 è stato un periodo significativo della mia vita. Anche se sono qui da cinque anni come pilota a tempo pieno, la mia carriera professionale è iniziata a Enstone quando ero adolescente, quindi sarà sempre un posto speciale per me. Abbiamo vissuto dei momenti meravigliosi insieme, ma anche alcuni momenti difficili, e sono certamente grato a tutti i membri della squadra per questi momenti memorabili. Annuncerò i miei piani molto presto ma, nel frattempo, il mio obiettivo principale è quello di portare a termine il percorso per questa squadra e di completare la stagione con successo”.

Le critiche per aver tamponato Gasly

Dopo la gara a Montecarlo, vinta dalla Ferrari di Charles Leclerc, Ocon aveva ricevuto molte critiche per aver tamponato in partenza il suo compagno di squadra, Gasly, che nell’impatto è decollato per fortuna senza ribaltarsi, potendo poi proseguire la corsa, chiusa al 10° posto. Esteban invece costretto al ritiro. Un episodio che aveva mandato su tutte le furie il team principal, Bruno Famin, tanto da far ipotizzare che Ocon non sarebbe stato schierato per il gp del Canada domenica prossima. Invece ci sarà scontando 5 posizioni in griglia.

(ansa)

L'attacco sui social

Esteban è stato attaccato duramente sui social, tanto che il francese ha voluto replicare con un lungo post: “Sono profondamente rattristato dalla quantità di abusi e negatività che ho ricevuto online riguardo al mio carattere, alla mia guida e alla mia carriera. Naturalmente ho commesso errori, non siamo robot. Ma le dichiarazioni disinformate e le grossolane distorsioni che ho visto online negli ultimi giorni sulla mia capacità di lavorare con un team sono state imprecise, offensive e dannose. Mi sono preso la responsabilità dell’incidente al primo giro domenica scorsa. Rispetto Pierre come compagno di squadra e come concorrente. Abbiamo sempre lavorato in modo collaborativo e professionale all’interno del team, e continuerà ad essere così”.

Il capo lo saluta e ringrazia: “Abbiamo vissuto insieme alcuni momenti fantastici, il migliore dei quali è arrivato al gp d’Ungheria 2021 con una memorabile vittoria. Abbiamo ancora 16 gare da completare nel 2024 insieme a un obiettivo chiaro: continuare a lavorare instancabilmente come squadra per spingere per i migliori risultati in pista. Auguriamo a Esteban il meglio per il prossimo capitolo della sua carriera di pilota, quando arriverà quel momento”.

La scelta del sostituto

L’Alpine continuerà nel 2025 con Gasly: candidati a fargli da compagno, la riserva Jack Doohan, australiano, 21 anni, oppure il terzo pilota Mercedes, Mick Schumacher, o ancora il cinese della Sauber, Guanyu Zhou. Ma c’è anche chi nella lista mette Valtteri Bottas. Per Ocon, l’opzione più verosimile è la Haas, dove l’anno prossimo debutterà il rookie inglese Oliver Bearman, 19 anni, pilota del vivaio Ferrari che ha sostituito in modo eccelso (7° in gara) al volante della rossa Carlos Sainz, operato d’urgenza d’appendicite a Gedda. L’altra strada per Ocon potrebbe essere la Sauber che diventerà Audi nel 2026, ma solo nel caso Sainz, che lascerà Maranello a fine anno, non dovesse accettare l’offerta della casa tedesca. Lo spagnolo sta ancora valutando se scommettere su un progetto in costruzione, quindi con un anno ancora di sofferenza e poi molte incognite. Oppure salire a bordo della Williams accanto ad Alex Albon. Difficile che pensi all’Alpine, una delle squadre più in difficoltà. Le ipotesi Mercedes e Red Bull, per Sainz, sembrano del tutto sfumate.

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