Marcia indietro di Lando. “Non credo che Max debba scusarsi”. Ma come, dopo la lotta dura in pista in Austria, il ko e le male parole volate (“è stato sconsiderato, stupido, disperato”) per Norris la questione è chiusa con Verstappen? I due si sono scontrati lo scorso fine settimana a Spielberg mentre lottavano per il successo, Norris all’attacco e Verstappen rude in difesa fino a che non sono arrivati al crash dove l’olandese della Red Bull è stato penalizzato per aver causato l'incidente mentre l’inglese ci ha rimesso la gara con la McLaren ritirata (ha vinto Russell sulla Mercedes, approfittando della situazione).
Norris: “Ho sentito Verstappen al telefono”
Nella conferenza stampa alla vigilia del gp di Silverstone, gara di casa per Norris e molti, il pilota della papaya seppur tra sorrisini e intervalli, ha cercato di ricomporre le cose con Max, che sarebbe anche un suo amico: “Probabilmente è stato uno dei più piccoli momenti di contatto che si potessero avere, ma con conseguenze terribili per entrambi, soprattutto per me. C’è molta adrenalina ed emozioni dopo episodi così, forse ho reagito oltre misura e detto cose a cui non credevo. Ci siamo sentiti il lunedì dopo la gara e anche ieri, ne abbiamo parlato con Max, siamo felici entrambi di tornare a correre”.
Norris: “Mi piace battagliare con Verstappen”
Per la resa dei conti? Norris è ormai candidato a essere il vero sfidante del campione del mondo. Riguardando all’episodio a Spielberg, Lando ci ripensa: “Avremmo potuto evitare sicuramente l'incidente, perché c'era qualcosa che avrei potuto fare, fondamentalmente usare più cordoli, ma ci sono cose da entrambe le parti che sono sicuro avremmo voluto fare meglio, in un modo leggermente diverso. Max, poi, ha un modo di correre diverso dagli altri e anche per questo è un campione, è duro e al limite, mi è piaciuto battagliare con lui peccato solo che sia finita così. Credo si chiaro come è andata, una bella gara come piace alle persone e alla Formula 1. Ora sono pronto a tornare a correre”.
Norris: “Alcune regole vanno migliorate”
Sulla penalità che ha preso lui di 5’’ per aver superato i limiti di pista nella battaglia, ha un appunto da fare: “La Fia dovrebbe rivedere le regole. Una cosa è se lasci il tracciato per trarre un vantaggio, altra cosa è se finisci fuori perché stato gareggiando e magari ti ci portano le circostanze, o una valutazione sbagliata del momento”. E in generale, chiama a una riflessione il governo delle regole: “Difendersi con aggressività va bene, però c’è un punto in cui bisogna tracciare un limite, e credo che questo limite debba essere definito in un modo migliore”.
Hamilton potrebbe comprare un team di MotoGp
Il team principal della McLaren, l’italiano Andrea Stella, aveva detto di non volere un altro 2021 e quello che è accaduto in Austria è figlio di quella lotta furibonda tra Hamilton e Verstappen. Lewis, presente in conferenza, ha detto di non essere d’accordo col capo delle papaya: “Max e Lando si conoscono da anni, quello che è successo riguarda loro, io ero concentrato su noi stessi e a godere della vittoria del team. Non ho consigli per Lando su come gareggiare con Max”. Ancora scotta al 7 volte campione del mondo il finale di quel campionato, all’ultima curva di Abu Dhabi. Hamilton proietttato altrove e al dopo: “Se compro un team di MotoGp come Gresini? Ho sempre amato la MotoGp, sono interessato alla crescita dello sport ma non siamo a quel punto. Magari tra 5 o 10 anni, vediamo”.