Fuori programma nel giovedì di Monza. Nella giornata dedicata alla stampa, l’attività in pista è solo quella della safety car che prova dei giri veloci per verificare che tutto sia a posto sulla vettura e nel tracciato per il week end di gara. La macchina di sicurezza, una Aston Martin guidata dal 2000 dal mitico Bern Maylander, 53 anni, tedesco, al quinto giro è finita larga in curva 11, la Parabolica rinominata Michele Alboreto, ha superato prima la via di fuga in asfalto e poi la ghiaia, finendo col lato sinistro contro le barriere. Come durante una sessione regolare, è uscita una bandiera rossa a segnalare l’interruzione della gara. all’esterno con il lato sinistro della vettura.
Un incidente spettacolare e inatteso, dal quale Maylander e il suo passeggero sono rimasti illesi scendendo dall'auto senza aiuto per poi essere recuperati dall’auto medica ed essere accompagnati ai box. Non è stata trovata alcuna spiegazione per la causa dell'incidente, anche se l’auto serpeggiava in frenata prima di girarsi su se stessa e colpire le protezioni. Si ipotizza un problema meccanico piuttosto che un errore del pilota. La Fia ha rilasciato un comunicato in cui spiega che “l’Aston Martin sta indagando sulla causa dell’incidente ma può confermare sia il pilota che i passeggeri stanno bene. C’è un’altra Safety Car sul circuito e ciò non avrà alcun impatto sul fine settimana”.
Aston Martin ha introdotto quest'anno una versione aggiornata della sua Vantage perché in passato alcuni si erano lamentati che la precedente non fosse abbastanza veloce. Insieme alla carrozzeria rivista, la potenza è stata aumentata da 150 CV a 656 CV grazie a turbocompressori più grandi, un maggiore raffreddamento e nuovi alberi a camme per il suo V8 biturbo da 4,0 litri fornito da AMG.Gli incidenti che coinvolgono la safety car e l'auto medica sono rari ma non sconosciuti in F1. Uno dei più famosi fu al gp di Monaco del 2000, quando il pilota Alex Ribeiro si è schiantato con l’auto medica Mercedes durante un test di sabato mattina, colpendo le barriere a Tabac. Ribeiro fu anche coinvolto in una fuga fortunata durante il Gp del Brasile del 2002 quando, dopo aver parcheggiato l’auto medica vicino a Enrique Bernoldi fermo, fu quasi investito da Nick Heidfeld della Sauber, che colpì la portiera aperta del brasiliano poco prima che scendesse.