"Ho sofferto come non mi era mai capitato al fianco di Pogacar”. Carlos Sainz è un grande appassionato di ciclismo e non disdegna le uscite in bici. Spesso, soprattutto sulle strade di Montecarlo, il ferrarista incontra Tadej Pogacar. E sono dolori. Scherzando, Sainz ne ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Gp di Austin.
Sainz: “La corsa più dura della mia vita”
“Ho avuto la brillante idea di seguire Tadej per un giro mentre lui che era impegnato in una sessione d'allenamento di recupero – ha detto Sainz -. Per me invece, è stata la corsa più dura della mia vita. È successo perché siamo vicini a Monaco e già un paio di volte siamo usciti assieme in bici per andare a prendere un caffè. Ti fa il favore di non staccarti, anche in quelle occasioni, ma poi vola. Pogacar era in modalità recupero dopo aver vinto il Mondiale. Ma in quello che per lui è una giretto tranquillo di recupero per me si è trasformato in un calvario. Sono ancora visibilmente incredulo per ciò che ho visto fare dal campione sloveno, un fuori classe assoluto. Quello che questo ragazzo fa in bici è semplicemente incredibile. E chiunque abbia mai guidato una bici prima, non riesce nemmeno ad immaginare quanto questo atleta spinga in sella a una bici".