Più veloce di tutti a Losail il pilota della McLaren, scuderia in lotta con la Ferrari per il titolo costruttori. Il team principal Vassuer: “Ora concentriamoci sulle qualifiche della gara di domenica”
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L’illusione dura solo un turno di prove. Poi la verità delle qualifiche sprint: le McLaren battono le Ferrari. Mini pole di Lando Norris davanti alla Mercedes di George Russell, in splendida forma dopo il successo a Las Vegas una settimana fa. Terza l’altra papaya con Oscar Piastri. Le rosse solo quarte e quinte con Carlos Sainz davanti a Charles Leclerc. La 100 km sarà l’antipasto di un week end che potrebbe segnare l’epilogo del Mondiale. Ci sono 59 punti in palio nel deserto di Doha, considerando sprint e gara col gito veloce. E nel confronto diretto tra le due scuderie che si stanno sfidando per il titolo costruttori, con Maranello che insegue a -24 punti in classifica, queste mini qualifiche sono un primo segno. E una conferma: il Qatar, con le sue curve veloci, è una pista a favore delle McLaren.
La Ferrari era cosciente già prima delle difficoltà che avrebbe incontrato, anche se le prime e uniche libere avevano lasciato qualche speranza col miglior crono di Leclerc, che ha girato con un fondo sperimentale, lo stesso che aveva usato e poi accantonato Sainz a Las Vegas. Leclerc, condizionato dal traffico e dal freddo della pista qatarina, è dispiaciuto, come dopo la fine di un’illusione: “Non sono contento, quando dai tutto e sei quarto e quinto non è certamente grandioso, considerando quanto sia importante questo week end per noi. Le prove libere erano andate oltre le nostre aspettative ma in qualifica siamo tornati con i piedi per terra. Possiamo lottare per la vittoria? Se guardiamo alle libere sì, ma alle qualifiche no. Non siamo certo nella posizione migliore in partenza ma poi tutto è diverso quando arriva la gara”.
Vasseur: “Troppo sottosterzo sulle nostre macchine”
Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, non demorde anche se sul viso si vede un po’ di amarezza: “Abbiamo avuto molto sottosterzo e perso parecchio tempo, ma per essere positivi dobbiamo pensare soprattutto alla gara di domenica, quando saranno assegnati tanti punti, per cui dobbiamo reagire. Carlos e Charles? Tra loro è tutto a posto”. Pace fatta, dopo le scaramucce a Las Vegas. Forse pace armata, ma necessaria.