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Rivoluzione rossa: la Ferrari riparte da Hamilton e Serra

Lewis Hamilton ad Abu Dhabi

 (reuters)

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Un nuovo direttore tecnico e un pilota con 40 anni e 7 titoli mondiali. Vasseur: “È importante l’arrivo di persone con una cultura differente”
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ROMA — La fine struggente del Mondiale è anche l’inizio di una Ferrari effervescente. Il titolo sfiorato dalla Scuderia all’ultima gara è già una cartolina, un po’ malinconica, del passato: gli occhi delusi di Charles Leclerc che incrociano l’avvenire, quelli tristi ma vivi del navigato Lewis Hamilton. Il 2025 ricomincia da quell’incrocio di sguardi dei promessi sposi sulla rossa: 27 anni e zero titoli contro 40 compleanni (il 7 gennaio) e 7 corone. Amore o scintille? Il campione inglese sarà a Maranello non prima di gennaio, dovrà prima smaltire l’addio alla Mercedes dopo 12 stagioni e 6 Mondiali, oltre che una serie di contratti. "Non vedo l’ora, voglio dare assolutamente tutto". La sua foto con la tuta del Cavallino è già prenotata da milioni di clic. Il monegasco lo aspetta, intanto rende onore ai quattro campionati con Carlos Sainz ("Non sarei il pilota che sono senza il suo aiuto") che è già sulla Williams per i test post stagionali ad Abu Dhabi. Charles freme: "Lewis è il più v…

ROMA — La fine struggente del Mondiale è anche l’inizio di una Ferrari effervescente. Il titolo sfiorato dalla Scuderia all’ultima gara è già una cartolina, un po’ malinconica, del passato: gli occhi delusi di Charles Leclerc che incrociano l’avvenire, quelli tristi ma vivi del navigato Lewis Hamilton. Il 2025 ricomincia da quell’incrocio di sguardi dei promessi sposi sulla rossa: 27 anni e zero titoli contro 40 compleanni (il 7 gennaio) e 7 corone. Amore o scintille? Il campione inglese sarà a Maranello non prima di gennaio, dovrà prima smaltire l’addio alla Mercedes dopo 12 stagioni e 6 Mondiali, oltre che una serie di contratti. "Non vedo l’ora, voglio dare assolutamente tutto". La sua foto con la tuta del Cavallino è già prenotata da milioni di clic. Il monegasco lo aspetta, intanto rende onore ai quattro campionati con Carlos Sainz ("Non sarei il pilota che sono senza il suo aiuto") che è già sulla Williams per i test post stagionali ad Abu Dhabi. Charles freme: "Lewis è il più vincente, il confronto con lui mi motiva e avrò la risposta di quanto valgo a parità di macchina".

Lewis Hamilton e Charles Leclerc

 

Nove piloti al cambio di maglia o esordienti

Che al momento è tra le più forti, a un soffio dalle McLaren che hanno vinto con merito la classifica costruttori. Non fosse stato per quel passo falso degli sviluppi, col fondo introdotto a fine giugno a Barcellona che ha creato un saltellamento imprevisto e costretto a tornare indietro e a giocare in difesa fino a settembre, la cavalcata delle rosse forse avrebbe avuto un altro finale. Ma le premesse per un 2025 da protagoniste, insieme alle papaya, alle Red Bull in ripresa e a delle Mercedes in (altalenante) corsa, ci sono tutte. Con inserimenti anche inattesi. Il regolamento non cambia e si prevede già dall’inizio un tutti contro tutti, con l’incognita di ben nove piloti al cambio di maglia o esordienti, a cominciare dal 18enne bolognese Kimi Antonelli al posto di Hamilton sulle Frecce. Altro che Mondiale già scritto. La ripartenza da zero sarà con le nuove normative tecniche nel 2026.

Loic Serra ritroverà Hamilton

Sarà un’altra rivoluzione, sulla quale si lavora già da tempo e sulla quale si concentreranno gli sforzi già a marzo del prossimo anno. A Maranello è operativo da ottobre il nuovo direttore tecnico al posto di Enrico Cardile, Loic Serra, ex ingegnere delle performance in Mercedes e che quindi ritroverà Hamilton. Il tecnico francese avrà la sua influenza anche sull’auto 2025 dove dovrebbero cambiare le sospensioni anteriori. Non è il solo cambiamento anche se tra i più rilevanti, fatti a Maranello dal team principal, Fred Vasseur, che alla delusione di un titolo perso per poco, aggiunge la soddisfazione per i progressi complessivi di squadra: "Abbiamo persone nuove con noi e siamo contenti della stabilità che potremo avere in futuro. Sarà un aspetto molto importante per dare la caccia ai titoli dalla prossima stagione. A questa, do un voto tra 7 e 6, perché siamo migliorati molto e abbiamo reagito nei momenti difficili. Ma non è bastato. Tutti contribuiscono alla performance, e questa è la mentalità che voglio e che ci è necessaria. Lewis? È importante avere delle persone in arrivo con una cultura differente. I passaggi di competenze sono importanti nel nostro sport. Come Ferrari siamo un po’ isolati, Lewis per noi sarà una bella spinta. Penso che il prossimo anno avremo una buona opportunità. Il morale è alto, il che è essenziale per crescere". Ricominciamo?

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