La Ferrari parla (anche) cinese. Zhou Guanyu, il primo pilota cinese in F1, nato a Shanghai nel 1999, sarà pilota di riserva per Maranello accanto ad Antonio Giovinazzi. Il pugliese, 31 anni, che milita in rosso come terza guida dal 2017 e che, dopo l’esperienza in F1 (2017-2021 tra Alfa Romeo/Sauber) è impegnato nel World Endurance Championship con la Ferrari 499P, la numero 51, con la quale ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2023.
Zhou a scuola per giovani piloti a Maranello
Per Zhou, che ha corso anche lui con Alfa Romeo per due stagioni e una terza nella medesima squadra che ha preso il nome di Kick Sauber (nel 2026 diventerà Audi, i tedeschi hanno già rilevato il team) è un ritorno a casa: dal 2015 e per quattro anni, subito dopo l’esperienza nei kart, ha frequen…
La Ferrari parla (anche) cinese. Zhou Guanyu, il primo pilota cinese in F1, nato a Shanghai nel 1999, sarà pilota di riserva per Maranello accanto ad Antonio Giovinazzi. Il pugliese, 31 anni, che milita in rosso come terza guida dal 2017 e che, dopo l’esperienza in F1 (2017-2021 tra Alfa Romeo/Sauber) è impegnato nel World Endurance Championship con la Ferrari 499P, la numero 51, con la quale ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2023.
Zhou a scuola per giovani piloti a Maranello
Per Zhou, che ha corso anche lui con Alfa Romeo per due stagioni e una terza nella medesima squadra che ha preso il nome di Kick Sauber (nel 2026 diventerà Audi, i tedeschi hanno già rilevato il team) è un ritorno a casa: dal 2015 e per quattro anni, subito dopo l’esperienza nei kart, ha frequentato la scuola per giovani piloti della Scuderia, la Ferrari Driver Academy, la stessa da cui proviene Charles Leclerc.
In F1 68 Gran premi
Il pilota cinese, che parla un ottimo inglese e ha un’esperienza internazionale ormai consolidata, ha corso in F4 e in F3 con la tuta del Cavallino, poi a fine 2018 le strade si erano separate col debutto in F2, in cui ha raggiunto 5 successi e 20 podi in tre stagioni. Arrivato nella massima categoria sul sedile del team svizzero, ha corso 68 gp, ottenendo 6 punti e due giri veloci. Avrebbe voluto rimanere in sella anche nel 2025, ma non ci è riuscito e sta pensando a un futuro non lontano, al 2026, quando nel Mondiale di F1 entrerà la Cadillac come 11esima squadra e in un primo momento correrà con un motore Ferrari.
La Sauber nel frattempo si sta ristrutturando anche con la chiamata come direttore tecnico dell’ex team principal della Ferrari, Mattia Binotto e sta guardando al suo futuro prossimo come Audi. Per questo ha cambiato entrambi i piloti: oltre a Zhou, via anche Valtteri Bottas, il finlandese è rientrato in Mercedes come terzo pilota. Per il 2025 sono stati scelti il 37enne Nico Hulkenberg (tedesco, proviene dalla Haas) per la sua esperienza e il 20enne brasiliano, Gabriel Bortoleto.