Sakhir – La Ferrari SF-25 è vicina alla McLaren e alla Red Bull? E tra Hamilton e Leclerc quanta differenza c’è sul giro di pista? Le risposte stanno per arrivare, le porteranno i giorni della verità. Mercoledì, giovedì e venerdì le monoposto di Formula 1 saranno impegnate negli unici test invernali a Sakhir, in Bahrein, prima di volare in Australia per il primo gp dell’anno (16 marzo). I venti piloti del campionato, tra vecchie conoscenze e debuttanti, si alterneranno alla guida: tutti al volante, dalle 8 alle 12 e poi dalle 13 alle 17 italiane, sulle macchine e con le gomme del 2025 per indicazioni quanto mai vicine alla realtà delle gare.
In Bahrein la sorpresa delle basse temperature
Il Circus ha scelto la location nel cuore del Golfo Persico per aggirare l’incognita meteo…
Sakhir – La Ferrari SF-25 è vicina alla McLaren e alla Red Bull? E tra Hamilton e Leclerc quanta differenza c’è sul giro di pista? Le risposte stanno per arrivare, le porteranno i giorni della verità. Mercoledì, giovedì e venerdì le monoposto di Formula 1 saranno impegnate negli unici test invernali a Sakhir, in Bahrein, prima di volare in Australia per il primo gp dell’anno (16 marzo). I venti piloti del campionato, tra vecchie conoscenze e debuttanti, si alterneranno alla guida: tutti al volante, dalle 8 alle 12 e poi dalle 13 alle 17 italiane, sulle macchine e con le gomme del 2025 per indicazioni quanto mai vicine alla realtà delle gare.
In Bahrein la sorpresa delle basse temperature
Il Circus ha scelto la location nel cuore del Golfo Persico per aggirare l’incognita meteo che rende improponibile l’ipotesi Montmeló, la pista catalana perfetta per i test. Di questi tempi in Bahrein non piove mai o quasi, anche se un acquazzone è arrivato (a sorpresa) ieri, e le condizioni non sono quelle attese: la temperatura è più fredda del solito, con una massima di 17 gradi, e il tanto vento rischia di sporcare la pista di sabbia.
Il confronto tra Hamilton e Leclerc
C’è grande curiosità per vedere come si comporteranno i due piloti della Ferrari a Sakhir, su un tracciato che mette a dura prova soprattutto le gomme posteriori. Il simulatore indica una SF-25 migliore di quattro decimi rispetto alla vettura dell’anno scorso. Ma per lo spagnolo Marca Leclerc è stato più veloce di otto decimi rispetto a Lewis Hamilton nei giri percorsi a Fiorano, mercoledì scorso. Una rilevazione non ufficiale, probabilmente molto approssimativa e comunque assai poco significativa, sia perché i due hanno svolto un lavoro diverso, sia perché il monegasco, al settimo anno sulla rossa, conosce molto bene la pista emiliana mentre per il sette volte campione del mondo è tutto una novità. Eppure se n’è parlato tanto, soprattutto sui siti inglesi, dove la notizia è passata in secondo piano solo quando il super consulente della Red Bull, Helmut Marko, ha commentato l’offerta dell’Aston Martin al campione del mondo, Max Verstappen: “Non so se effettivamente ci sia stata né quanto fosse alta. Ma sarebbe logico che Aston Martin provasse a prendere Max, visto l’arrivo di Adrian Newey, che ha le sue idee e non ha mai nascosto di essere un grande fan di Verstappen”.
I tanti volti nuovi in pista
Il campione olandese tace al riguardo e provoca la Fia sull’argomento parolacce. È il momento di far parlare la Red Bull: l’ex astronave ha risalito la china in cui è precipitata da metà 2024? O è la McLaren la nuova aliena? Cambio di compagno, per Verstappen: Liam Lawson al posto di Sergio Perez. Occhi puntati sul 23enne neozelandese (sopporterà il peso di Max?) ma anche sugli altri baby piloti per la prima volta, o quasi, in F1. Tra questi, Oliver Bearman, 19 anni, in Haas, l’australiano Jack Doohan, 22, figlio del mitico Mick, che comincia con Alpine, il 20enne brasiliano Gabriel Bortoleto in Sauber, il franco algerino Isack Hadjar, 20, sulla Racing Bulls. Soprattutto, batticuore per il 18enne bolognese Kimi Antonelli alla Mercedes, svelata proprio ieri e oggi in pista in Bahrein per le riprese commerciali. Kimi: «Non vedo l’ora di debuttare». Non è il solo.