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Test F1, lampi di Hamilton nel deserto: “Imparo anche da Leclerc”

Lewis Hamilton (afp)

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Lewis il più veloce in Bahrein al mattino prima dello stop per pioggia. La visita di John Elkann che gli consiglia un libro
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SAKHIR - Alla ricerca di una felicità essenziale. E anche di un tempo niente male: Lewis Hamilton sempre più dentro la Ferrari. Il baby pilota quarantenne e da 7 titoli mondiali segna con la Rossa il miglior crono in un mattino grigio, piovoso e freddo nella seconda giornata dei test in Bahrein. “Me la sono goduta”. Nonostante i pochi giri (45) perché i lavori vengono interrotti per gli scrosci d’acqua. Al pomeriggio la classifica è aggiornata da Carlos Sainz che, guarda caso, con una Williams presumibilmente leggera di carburante batte per 31 millesimi l’uomo che lo ha sostituito a Maranello. Le macchine, come gli esseri umani, si capiscono dai particolari.

John Elkann e il libro consigliato a Hamilton

Uno salta all…

SAKHIR - Alla ricerca di una felicità essenziale. E anche di un tempo niente male: Lewis Hamilton sempre più dentro la Ferrari. Il baby pilota quarantenne e da 7 titoli mondiali segna con la Rossa il miglior crono in un mattino grigio, piovoso e freddo nella seconda giornata dei test in Bahrein. “Me la sono goduta”. Nonostante i pochi giri (45) perché i lavori vengono interrotti per gli scrosci d’acqua. Al pomeriggio la classifica è aggiornata da Carlos Sainz che, guarda caso, con una Williams presumibilmente leggera di carburante batte per 31 millesimi l’uomo che lo ha sostituito a Maranello. Le macchine, come gli esseri umani, si capiscono dai particolari.

John Elkann e il libro consigliato a Hamilton

Uno salta all’occhio nel garage rosso: il presidente John Elkann che mostra a Lewis un libro. Essentialism, the disciplined pursuit of less, alla lettera “Essenzialismo, la ricerca disciplinata del meno” dell’autore inglese Greg McKeown tradotto anche in italiano (“Dritto al sodo. Come scegliere ciò che conta e vivere felice”). “Me lo ha consigliato. Con John parliamo di molte cose della vita, voglio imparare da lui come gestisce un’organizzazione enorme, famiglia e tutto. Non ha tanto tempo libero per cui averlo con noi qui è fantastico”. In effetti, visita non comune ai test. “Sono in forma? L’importante è che lo siano loro”, risponde Elkann ai giornalisti indicando i box rossi.

Hamilton e John Elkann 

Il passo della McLaren

Da lì dietro escono, caute, buone vibrazioni. Ma anche risposte da dare, oggi sarà il giorno per farlo, farà più caldo e asciutto. Sarà ancora così lontana la McLaren? Ieri è stata vincitrice di giornata con una simulazione gara impressionante, tanto che Lando Norris (14°) rinuncia al giro veloce. La papaya dell’inglese con un passo decisamente superiore a quello di Charles Leclerc, al volante nel pomeriggio per 84 giri. Il monegasco, che non migliora il suo tempo dopo un errore da testacoda, chiude 3° in classifica, a 83 millesimi da Sainz. La Red Bull, in pista col solo Lawson e con un problema idraulico, si capirà meglio oggi con Verstappen. Mercedes da definire: c’è ma appare un po’ indietro, mentre Kimi Antonelli cresce di ora in ora.

Verstappen e Norris 

L’ultimo giorno di test in Bahrein

Si ricomincia oggi e si conclude. La Ferrari con un programma invertito: Leclerc al mattino per provare la qualifica, Hamilton a seguire per la simulazione di gara e anche giro veloce. Veloce è la curva di apprendimento, di Lewis, questo è certo. “La macchina mi sta piacendo molto. Sto imparando tanto in poco tempo, non solo i processi, ma anche la comunicazione col mio ingegnere e certe parole come “manettino””. Corso accelerato di italiano gergale (“vado a cercare i significati delle parole sul pc”). E di guida Ferrari: “La sto esplorando, ogni regolazione è diversa dalla Mercedes, per ora risponde ai miei impulsi”.

Va anche a scuola di Leclerc: “Un talento enorme, veloce, in squadra è a casa, devo imparare da lui”. Il monegasco ha confessato di aver vissuto un inverno un po’ nell’ombra visto che i riflettori si sono accesi sul nuovo compagno (“Normale, Lewis è una leggenda. Ne ho approfittato per preparami al meglio”).

Hamilton sulla copertina di Time

La coppia c’è. E il confronto con gli altri? Lewis rimanda “a tra due settimane, saremo tutti più vicini. Vedere la Williams veloce è bello”. E anche vederlo sulla copertina di Time (“Ho curato io lo shooting”) dove dice di voler portare avanti le battaglie per le minoranze nonostante Trump. Non ha bisogno di libri per capire una cosa: “Mi sento a casa. Il rosso? È il colore della passione. E sembra anche che mi stia bene. Sono ancora concentrato sul vincere? Al 99 per cento. Questo sport mi ha cambiato la vita”. Un’altra volt.

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