McLaren già avanti ma la Ferrari ci crede: “Possiamo lottare per i due titoli”
Alessandra ReticoSakhir – Allaccia le scarpe, sistema l’orlo dei pantaloni, toglie il chewing gum dalla bocca. “Scusate il ritardo, è molto bello essere di nuovo qui”. Lewis Hamilton raggiunge la sala conferenze stampa, la sua prima vestito di rosso, depistando la selva di fotografi ad aspettarlo. “Le mie prime sensazioni sulla macchina? Direi le più positive da molto tempo a questa parte”. La Ferrari è un corso accelerato per il 7 volte campione del mondo che poi conclude 6° la terza giornata dei test in Bahrein, senza riuscire a terminare la simulazione gara. Il suo turno si chiude con 40 minuti di anticipo causa valori anomali nella telemetria: si ipotizza un problema idraulico alla trasmissione. In testa va il suo ex compagno di classe, George Russell con una Mercedes solida, forse anche per dare un segnale al giovane e molto consistente compagno, Kimi Antonelli.
Sakhir – Allaccia le scarpe, sistema l’orlo dei pantaloni, toglie il chewing gum dalla bocca. “Scusate il ritardo, è molto bello essere di nuovo qui”. Lewis Hamilton raggiunge la sala conferenze stampa, la sua prima vestito di rosso, depistando la selva di fotografi ad aspettarlo. “Le mie prime sensazioni sulla macchina? Direi le più positive da molto tempo a questa parte”. La Ferrari è un corso accelerato per il 7 volte campione del mondo che poi conclude 6° la terza giornata dei test in Bahrein, senza riuscire a terminare la simulazione gara. Il suo turno si chiude con 40 minuti di anticipo causa valori anomali nella telemetria: si ipotizza un problema idraulico alla trasmissione. In testa va il suo ex compagno di classe, George Russell con una Mercedes solida, forse anche per dare un segnale al giovane e molto consistente compagno, Kimi Antonelli.
Test condizionati dal meteo anomalo
Crono e posizioni molto relativi (la classifica generale dei tempi la vince Carlos Sainz sulla Williams con l’1’29’’348 di giovedì sera) perché le squadre hanno lavorato per sperimentare zone, parti nuove. La Red Bull per tutte le otto ore di venerdì ha cambiato musi, elementi sul posteriore, regolato altezze sulla blu di Max Verstappen. La 24 ore dei prestagionali molto influenzata dal meteo anomalo a Sakhir: freddo e pioggia tra mercoledì e giovedì, molto vento venerdì. Degrado gomme nullo. Tanti i fenomeni paralleli: un bus in pista, sull’asfalto i vetri rotti della cabina del direttore gara, dopo il black out elettrico del primo giorno. Il risultato non cambia: più incognite che certezze sul valore reale delle macchine 2025.
Vasseur: “L’umore della Ferrari è molto positivo”
Tra due settimane a Melbourne (14-16 marzo) col primo gp (al caldo) della stagione, le gerarchie accennate a Sakhir andranno alla prova della verità. Un dato sembra lampante: McLaren davanti, soprattutto nella simulazione gara e specie con Lando Norris. Anche se lo stesso team principal dei campioni in carica, l’italiano Andrea Stella, rimane cauto: “Test anomali, tempi da prendere con le pinze. Mi aspetto un campionato più compatto del 2024, magari con 5 o 6 team in lotta”. E però, McLaren emerge come riferimento e dietro di lei, in ordine variabile, Ferrari, Mercedes, Red Bull. Si ricomincia da dove ci eravamo lasciati? Per il team principal di Maranello, Fred Vasseur, è presto per trarre conclusioni: “Lotteremo per la vittoria a Melbourne? Qui condizioni talmente estreme che è difficile interpretare, non sappiamo come abbiano lavorato gli altri. La nostra sospensione nuova funziona, tutto va nella direzione giusta. Vogliamo lottare per entrambi i campionati, abbiamo due piloti che possono farlo e l’umore nel team è molto positivo”.
Hamilton: “Non vedo l’ora di correre”
Questione di feeling. Charles Leclerc: “Mai guidato in una Sakhir così fredda. Ho faticato con il bilanciamento: c’è ancora lavoro da fare. La McLaren sembra molto forte per ora, ma è presto per le gerarchie”. Hamilton ha abbastanza esperienza per non tradurre le sensazioni in previsioni: “Ci aspettiamo una McLaren veloce, se non la più veloce, come la Red Bull dominatrice per anni. Noi avremo molto lavoro da fare”. Ma quello che sente della rossa, è altrettanto sensibile: “Ha un motore ottimo. Io non sono un fan dei test, ma questi giorni mi sono piaciuti. Ora non vedo l’ora di correre”. Partiamo.