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Rombo Ferrari, a Milano uno show per 10 mila

Lewis Hamilton e Charles Leclerc sul maxischermo 

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Hamilton e Leclerc in centro città con le rosse. Lewis: “Vi amo”. Charles: “Una canzone insieme se vinciamo il Mondiale”
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Milano – “Ciao Milano, vi amo, forza Ferrari”. Lo dice in italiano, Lewis Hamilton, ai diecimila tifosi dall’alba in piazza Castello a Milano. È il giorno della folla, dell’abbraccio della gente, dei sapori di casa prima di partire per l’Australia per il primo gp dell’anno (14-16 marzo): “Pasta, pizza, gelato”, elenca il 7 volte campione del mondo inglese quale gusto gli dà la sua nuova famiglia. La Ferrari è anche questo, un’appartenenza. E questa festa, voluta da Maranello e Unicredit e organizzata con la collaborazione del Comune di Milano, è un modo per riallacciare il contatto. Sei anni fa, in piazza Duomo, l’ultimo incontro così ravvicinato dei rossi con la strada per celebrare i 90 anni del Cavallino: all’epoca c’era Sebastian Vettel insieme al pilota che c’è anche adesso, Charles Leclerc: “È il mio settimo anno con la Ferrari, ma è sempre come la prima volta. Siete voi a rendere questa squadra così speciale”. Applausi, striscioni (anche per i cani dei due, Roscoe e Leo), Valen…

Milano – “Ciao Milano, vi amo, forza Ferrari”. Lo dice in italiano, Lewis Hamilton, ai diecimila tifosi dall’alba in piazza Castello a Milano. È il giorno della folla, dell’abbraccio della gente, dei sapori di casa prima di partire per l’Australia per il primo gp dell’anno (14-16 marzo): “Pasta, pizza, gelato”, elenca il 7 volte campione del mondo inglese quale gusto gli dà la sua nuova famiglia. La Ferrari è anche questo, un’appartenenza. E questa festa, voluta da Maranello e Unicredit e organizzata con la collaborazione del Comune di Milano, è un modo per riallacciare il contatto. Sei anni fa, in piazza Duomo, l’ultimo incontro così ravvicinato dei rossi con la strada per celebrare i 90 anni del Cavallino: all’epoca c’era Sebastian Vettel insieme al pilota che c’è anche adesso, Charles Leclerc: “È il mio settimo anno con la Ferrari, ma è sempre come la prima volta. Siete voi a rendere questa squadra così speciale”. Applausi, striscioni (anche per i cani dei due, Roscoe e Leo), Valentina con un messaggio per il monegasco: “Charles, vuoi sposarmi?”.

I piloti hanno sfrecciato con le monoposto per le strade cittadine

C’è la fontana Torta degli sposi e il Castello Sforzesco a cornice dei piloti che girano anche in strada con alcune auto: Charles su una SF90 identica a quella che ha a casa e con la quale ha vinto le sue prime due gare in rosso nel 2019, Spa e Monza. Lewis su una SF21 di due anni dopo, che come tutto il resto è una sconosciuta per lui: qualche minuto di ritardo per partire, problemi al sistema radio. Il rombo, le ciambelle sull’asfalto, le mani alzate dagli abitacoli a salutare le persone sui marciapiedi, sui balconi, alle finestre. Poi uno che supera l’altro (educatamente). Infine insieme su una SF90 spider blu. Il team principal, Fred Vasseur, si gode lo spettacolo e prova a dirlo anche lui in italiano: “Grazie per essere qui, per il vostro supporto e l’energia”. Poi, in inglese: “Avremo degli alti e bassi all’inizio, servirà gestire i bassi. Siamo quattro team a poter vincere, sarà serrata. I nostri piloti? Non è solo questione di velocità, ma di motivazioni. Con loro faremo un bel lavoro”.

Hamilton: “Possiamo lottare per il campionato”

I due parlano fitto fitto, Charles spiega: “Le suoneremo a tutti? Magari, ma la competizione sarà alta. Se faremo mai una canzone con Lewis? Ne abbiamo parlato, perché no, ma adesso ci concentriamo a vincere il Mondiale e a darvi soddisfazioni”. Hamilton, che ha appena preso casa in zona Porta Nuova, replica a tono: “Penso che possiamo lottare per il campionato. Ci credo, la squadra ha tutto per farlo. Non c’è nulla come la passione dei tifosi della Ferrari, per me questo è tutto nuovo, essere qui è speciale e un grande onore. Grazie a tutti, spero di poter fare un bel lavoro per tutti voi quest’anno. L’inno italiano? Non conosco le parole, ma la musica sì, l’ho sentito così tante volte specie con Michael Schumacher che guidava queste splendide macchine”. Indica la F2004 del quinto titolo del tedesco e l’ultima guidata per Maranello, la 248 F1 del 2006, parcheggiate sul palcoscenico. Charles canta Mameli e spiega a Lewis le parole. Ciao Milano, partiamo.

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