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F1, Gp del Giappone: Hamilton a caccia del record di Schumacher. A Suzuka incognita pioggia

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (reuters)

Guida alla terza gara del Mondiale. L'inglese della Ferrari ha vinto cinque volte su questa pista, una in meno del tedesco. Tsunoda esordisce con la Red Bull nella gara di casa

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La F1 corre tra i ciliegi in fiore. In Giappone va in scena la terza gara del Mondiale 2025: mai si era disputato così presto il gp a Suzuka da quando, nel 1987, il circuito del Sol Levante è entrato in calendario. Aria di primavera con le annesse bizzarrie del meteo: la pioggia non è esclusa. Una variabile da tenere in considerazione su una delle piste più impegnative e iconiche del Mondiale.

La pista di Suzuka

Progettata nel 1962 dall’architetto olandese Johannes Hans Hugenholtz, il circuito è a forma di 8 e per questo è l’unico in cui si corre in senso orario e antiorario: dopo le curve Degner, la pista passa sotto il rettilineo che porta alla 130R, cambiando direzione. Tante le curve ad alta velocità e le variazioni di elevazione che si alternano a sezioni più lente. Freni molto sollecitati. Conta molto la creatività e l’abilità di guida dei piloti, oltre che trovare il giusto assetto sulla macchina perché sia stabile e veloce su un circuito a medio carico aerodinamico e dove la gestione gomme è fondamentale. In più, ci sono incognite sull’asfalto nuovo su un lungo tratto della pista. Si spinge tanto sul motore a combustione interna per circa il 70% del giro, ma anche la parte ibrida gioca un ruolo importante. Superare non è così facile: solo una zona dove azionare l’ala mobile.

La classifica della F1

Lando Norris della McLaren è in testa alla classifica del campionato piloti con 44 punti, otto in più del campione in carica Max Verstappen. Il pilota della Red Bull è solo un punto davanti a George Russell della Mercedes e solo due in più di Oscar Piastri della McLaren. Nella battaglia dei costruttori, la vittoria di Piastri in Cina unita a quella di Norris in Australia significa che la McLaren è in testa con 78 punti, 21 in più della Mercedes. La Red Bull è terza con 36 punti. La Ferrari, reduce dalla doppia squalifica di Shanghai e da un 8° e 10° posto in Australia, è quinta, dietro anche alla Williams con la quale è a pari punti (17). Maranello non porta aggiornamenti sulla macchina.

Il record di Schumacher

Michael Schumacher è il pilota di maggior successo nel Gp del Giappone, con sei vittorie. La leggenda tedesca ha vinto qui con la Benetton nel 1995, poi con la Ferrari nel 1997, 2000, 2001, 2002 e 2004. Lewis Hamilton potrebbe eguagliare il record questo fine settimana: il pilota britannico ha vinto con la McLaren nel 2007 e poi con la Mercedes nel 2014, 2015, 2017 e 2018. Fernando Alonso ha vinto le gare nel 2006 e nel 2008, Max Verstappen le ultime due edizioni. Schumacher è anche in testa alla classifica delle pole position: ben otto (due per la Benetton, nel 1994 e nel 1995, e sei sulla Ferrari, seguito da Hamilton (4) e Verstappen (3). La McLaren è la squadra di maggior successo in Giappone con 9 vittorie, ma a Suzuka è alla pari con Ferrari e Red Bull (7 successi).

Tsunoda, debutto con la Red Bull nella pista di casa

L’eroe di casa, il giapponese Yuki Tsunoda che prende il via per il suo 90° gp, è al debutto sulla Red Bull dopo aver sostituito il neozelandese Liam Lawson, “retrocesso” al suo posto in Racing Bulls. La squadra anglo-austriaca corre con una livrea vintage tutta bianca in onore della Honda. Il ferrarista Charles Leclerc è invece al suo 150° gp.

Il programma del Gp del Giappone

Venerdì 4 aprile – Ore 4.30: Libere 1. Ore 8 Libere 2.

Sabato 5 aprile – Ore 4.30: Libere 3. Ore 8: qualifiche.

Domenica 6 aprile – Ore 7: gara.

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