Giù il cappello. Lo tolgono tutti di fronte alla pole imprevista e impossibile di Max Verstappen in Giappone. Con una Red Bull così così, lui è superlativo: 12 millesimi strappati all’astronave McLaren, demolendo il record della pista. Il 4 volte campione urla come se avesse vinto il 5° titolo. Invece è “solo” la 41esima pole in carriera, la quarta di fila a Suzuka, una partenza al palo che gli mancava da Spielberg 2024. “Sì, sono sorpreso. Ogni sessione abbiamo continuato a fare piccoli miglioramenti. Poi l’ultimo giro è stato semplicemente a tutto gas, ho spinto al limite e anche oltre”.
La classe di Verstappen
“Insane!”, gli grida in radio il suo ingegnere di pista, Lambiase. Folle, senza senso, bellissimo. Il suo capo, Chris Horner, conferma la sorpresa e l’emozione: “Non ce lo aspettavamo. Pura classe. Un giro eccezionale, Max ha estratto ogni grammo di prestazione. Ottenere questa pole è stato completamente imprevisto. Un risultato enorme per lui, una grande spinta per la squadra”. Che ha perso Yuki Tsunoda, all’esordio sulla Red Bull, in Q2: il giapponese 15°, persino alle spalle del pilota di cui ha preso il posto, Liam Lawson, 14° sulla Racing Bulls.
Le McLaren inseguono
Attoniti gli alieni con le tute papaya, che avevano dominato tutte le sessioni, comprese le libere 3. Lando Norris, beffato e 2° : “Giù il cappello, complimenti a Max, gran lavoro, bisogna riconoscerglielo. Io forse potevo migliorare di poco, ma Max ha fatto un giro super. Siamo comunque contenti di essere stati in lotta per la pole. Abbiamo fatto il massimo, ma non è stato sufficiente”. Oscar Piastri deluso ma guarda già avanti: “Max ha fatto un lavoro incredibile, ma noi abbiamo una grande macchina e domani possiamo vincere”.
Ferrari in seconda fila
Attesa pioggia, nella notte giapponese e anche per la gara. Cambierà le carte in tavola? La Ferrari quarta con Charles Leclerc, a tre decimi da Max. Il monegasco se lo aspettava: “Deluso per il risultato ma non sono tanto sorpreso, ci aspettavamo una McLaren e una Red Bull forti e sapevamo di non poter fare un miracolo. Ma quello che ho imparato già venerdì è molto importante, ho fatto un grande step avanti nel trovare quello che voglio dalla macchina, spero che mi aiuti in gara”.
Hamilton e la scelta dell’assetto
Lewis Hamilton un po’ amaro, partirà solo 8° su una pista dove ha fatto 4 pole e ha vinto 5 volte. “Leclerc ha fatto gran lavoro, bello vederlo vicino alla prima fila. Io non sono riuscito a estrarre tutto il potenziale, abbiamo scelto due assetti diversi, quello di Charles era evidentemente il migliore per qualifica, spero che il mio paghi in gara”.
Vasseur e la previsioni meteo
Il team principal, Fred Vasseur: "Nel Q3 non siamo riusciti a massimizzare le prestazioni. Il potenziale è buono e il quarto posto non era il nostro obiettivo, ma non potevamo fare di più con Charles Leclerc. Lewis Hamilton era al livello di Charles in Q1 e Q2, dovremo analizzare cosa è successo in Q3. Per la gara le previsioni del tempo non sono incoraggianti, aspettiamo pioggia. Una gara asciutta sarebbe meglio per continuare il nostro processo di miglioramento”.