Lewis ritrova il sorriso, ma dura poco. Kimi lo perde e lo ripesca velocemente. Verstappen dall’inferno alla pole. È una Miami giostra e anche un po’ carnevale. La sprint, più breve del previsto ma intensa, con la pioggia che prima affoga le palme e certe speranze capovolgendo il mondo, ristabilisce le regole del gioco della F1: vince il più forte, il più brutale, chi osa. Hamilton ritrova il pod…