Ferrari, Vasseur torna al muretto a Silverstone: “Sfruttiamo lo slancio positivo”
di Alessandra ReticoConfermato: Fred Vasseur sarà presente a Silverstone nel prossimo fine settimana. Il team principal della Ferrari non era al muretto domenica scorsa per il gp d’Austria lasciando il timone della squadra al suo vice, Jerome d’Ambrosio. Il manager francese, che aveva seguito al Red Bull Ring tutte le operazioni e le attività fino al sabato, era rientrato a casa all’improvviso “per motivi personali”, aveva spiegato la Scuderia senza aggiungere particolari, se non quello che non si trattasse di ragioni di salute o circostanze gravi, semmai serie. La sua assenza aveva comunque suscitato domande nel paddock vista non solo l’importanza della gara in Stiria con una SF-25 aggiornata nel fondo e che aveva già prodotto la migliore qualifica di coppia (Leclerc 2°, Hamilton 4°), ma anche perché da settimane girano voci sull’incertezza del futuro di Vasseur, il cui contratto scade a fine anno, visti i risultati al di sotto delle attese del precampionato.
Confermato: Fred Vasseur sarà presente a Silverstone nel prossimo fine settimana. Il team principal della Ferrari non era al muretto domenica scorsa per il gp d’Austria lasciando il timone della squadra al suo vice, Jerome d’Ambrosio. Il manager francese, che aveva seguito al Red Bull Ring tutte le operazioni e le attività fino al sabato, era rientrato a casa all’improvviso “per motivi personali”, aveva spiegato la Scuderia senza aggiungere particolari, se non quello che non si trattasse di ragioni di salute o circostanze gravi, semmai serie. La sua assenza aveva comunque suscitato domande nel paddock vista non solo l’importanza della gara in Stiria con una SF-25 aggiornata nel fondo e che aveva già prodotto la migliore qualifica di coppia (Leclerc 2°, Hamilton 4°), ma anche perché da settimane girano voci sull’incertezza del futuro di Vasseur, il cui contratto scade a fine anno, visti i risultati al di sotto delle attese del precampionato.
Ferrari, in Belgio la nuova sospensione
I progressi della rossa sono stati confermati nel gp austriaco sia dal podio di Leclerc (3°) che dal 4° posto di Hamilton, anche se la distanza dalle McLaren è ancora tanta e al traguardo il monegasco ha accusato un ritardo di 20 secondi. Comunque, una buona ripresa della Ferrari che andrà avanti con gli aggiornamenti: in Belgio, salvo sorprese, dovrebbe arrivare anche una nuova sospensione posteriore per risolvere i problemi della macchina. Vasseur sorveglierà da vicino il percorso di risalita, ricominciando da Silverstone: “Gli aggiornamenti introdotti sulla SF-25 a Spielberg hanno sicuramente contribuito al buon risultato ottenuto domenica scorsa, e vogliamo sfruttare questo slancio positivo anche per l'appuntamento che ci attende. Abbiamo visto quanto sia importante curare ogni aspetto del weekend per ottenere una prestazione solida e, come sempre, ci concentreremo su noi stessi con l’obiettivo di mettere insieme un altro fine settimana pulito. Questa è la gara di casa di Lewis e sarà particolarmente motivato a fare bene, anche grazie all'enorme sostegno che riceve sempre qui. Non vedo l'ora di essere in pista insieme a tutta la squadra: l'atmosfera di Silverstone è sempre speciale”.
Hamilton, prima volta a Silverstone da pilota Ferrari
A Silverstone Hamilton correrà per la prima volta nella sua gara di casa vestito di rosso. Il 7 volte campione del mondo ammette che “Silverstone è da sempre molto più di un circuito per me. Qui ho vissuto alcuni dei momenti più indimenticabili della mia carriera, con il pubblico sempre al mio fianco. Arrivare qui per la prima volta con la tuta Ferrari è qualcosa di davvero speciale. Ho scritto tante pagine bellissime della mia storia su questa pista, e per me adesso è molto importante scrivere questo capitolo insieme a Ferrari. Sono orgoglioso di vestirmi di rosso qui, e non vedo l’ora di provare di nuovo quell’energia incredibile che solo il pubblico di Silverstone sa dare”.
Hamilton, 9 vittorie a Silverstone
Per Lewis tanti ricordi su una pista dove ha vinto 9 volte, compreso l’anno scorso dopo tanto tempo: “Alcune sezioni che sono davvero speciali, ma Copse e poi Maggots e Becketts… sono qualcosa di unico. Questo tratto è velocissimo e quando fai tutto alla perfezione ti sembra davvero di volare. Ma ciò che rende Silverstone davvero speciale per me è l’atmosfera. C’è una ragione se sono salito sul podio così tante volte qui, ed è l’amore dei tifosi. Dalla mia prima vittoria nel 2008, fino alla nona, dell’anno scorso, il pubblico è sempre stato con me, e ovunque io sia in pista, riesco a sentire la loro energia dall’abitacolo”.
Da splendido 40enne, oltre che da pilota più titolato, Hamilton guarda ai giovani e dice loro: “Trova ciò che ti appassiona e inseguilo con determinazione. Fai tante domande, prenditi il tuo tempo e impara dagli errori. Tutti possiamo cadere, ma è il modo in cui ci rialziamo che ci definisce. Non bisogna mollare mai”.