Monza – C’è un Leclerc in più e un Hamilton ritrovato. È una Ferrari in versione Monza: aggressiva, veloce, innamorata. Se non ora, quando? Il venerdì è un buongiorno diverso dagli altri per le rosse, stavolta: Lewis Hamilton, alla sua prima con il Cavallino all’Autodromo, chiude davanti a tutti al mattino, si mette alle spalle anche Leclerc. Peccato per le cinque posizioni che dovrà comunque scontare sulla griglia domani, rimediate per un errore prima della partenza del gp in Olanda.
Hamilton promette di aiutare Leclerc
Eppure: il 7 volte campione del mondo ha buone sensazioni e ha già promesso nelle qualifiche di oggi di mettersi al servizio di Charles, se necessario, per offrirgli una scia che su questa pista vale tanto. «È speciale essere in pista davanti ai tifosi, la passione e l’energia qui a Monza sono davvero uniche», dice Lewis a fine sessione. «La macchina è sembrata piuttosto buona questo pomeriggio ed è stato incoraggiante chiudere in testa le prime libere. Abbiamo f…
Monza – C’è un Leclerc in più e un Hamilton ritrovato. È una Ferrari in versione Monza: aggressiva, veloce, innamorata. Se non ora, quando? Il venerdì è un buongiorno diverso dagli altri per le rosse, stavolta: Lewis Hamilton, alla sua prima con il Cavallino all’Autodromo, chiude davanti a tutti al mattino, si mette alle spalle anche Leclerc. Peccato per le cinque posizioni che dovrà comunque scontare sulla griglia domani, rimediate per un errore prima della partenza del gp in Olanda.
Hamilton promette di aiutare Leclerc
Eppure: il 7 volte campione del mondo ha buone sensazioni e ha già promesso nelle qualifiche di oggi di mettersi al servizio di Charles, se necessario, per offrirgli una scia che su questa pista vale tanto. «È speciale essere in pista davanti ai tifosi, la passione e l’energia qui a Monza sono davvero uniche», dice Lewis a fine sessione. «La macchina è sembrata piuttosto buona questo pomeriggio ed è stato incoraggiante chiudere in testa le prime libere. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti tra le sessioni che analizzeremo con attenzione, perché non siamo sicuri che ci abbiano portato nella direzione giusta, ma c’è tempo per sistemare le cose. Il nostro passo sul giro è parso competitivo e abbiamo raccolto informazioni preziose su tutte le mescole: la priorità sarà capire come continuare a migliorare il passo gara. Sono fiducioso che la squadra possa fare progressi nella notte».
Norris il migliore nelle libere, ma poi c’è subito Leclerc
Il turno del pomeriggio si è chiuso con dieci piloti racchiusi in meno di quattro decimi. Davanti a tutti, Lando Norris con la McLaren, ma a 83 millesimi c’è proprio Leclerc che è protagonista, sul finale, di un’uscita in ghiaia per fortuna senza conseguenze (out invece Kimi Antonelli già nei primi giri con la Mercedes). Persino l’ex Carlos Sainz, terzo in entrambe le libere con la Williams, potrebbe fare la sorpresa? Charles non lascerà niente a nessuno: l’anno scorso ha vinto la sua seconda Monza con una strategia coraggiosa a una sosta: la pista è favorevole, storicamente, alla Ferrari. Che si è preparata bene all’appuntamento di casa: potrebbe rappresentare la migliore occasione di quel che resta dell’anno.
Vasseur: “Umore positivo, ora dobbiamo tirare fuori il massimo”
I piloti ci sono, anche se la macchina certo non è perfetta, anzi nella configurazione più aggressiva e scarica, è piuttosto difficile da guidare: «Sì, abbiamo una macchina difficile, poco costante, ma veloce. Preferisco trovarmi in questa situazione, che non al contrario. Dobbiamo lavorare sul giro secco per estrarre il massimo, sarà una qualifica molto serrata, come un anno fa, per ora le cose sono andate abbastanza bene e credo che avremo la possibilità di giocarcela». Morale alto, piedi per terra. Il team principal, Fred Vasseur: «L’umore in squadra è positivo. Ma dobbiamo restare concentrati su di noi, continuare a migliorare macchina e guida e tirare fuori il massimo». Ora, qui.