Godersi un weekend lontano dalla pista? Non se ne parla. Neanche il tempo di festeggiare il successo al Gp di Monza che Max Verstappen ha rimesso subito le mani sul volante. Troppo forte il richiamo dei motori, anche nel fine settimana di pausa dalla Formula 1, che tra una settimana fa tappa in Azerbaigian. Per sgranchirsi le gambe lontano dalla sua Red Bull, il quattro volte campione del mondo ha scelto la Porsche 718 Cayman GT4 preparata dal team Lionspeed Gp, da governare tra le iconiche curve del Nurburgring, teatro – in questo fine settimana – del settimo appuntamento del campionato Nls (Nurburgring Langstrecken-Serie), una competizione di endurance (le gare sulla lunga distanza).
La patente speciale
L’olandese ha sostenuto le formalità per il rilascio della Permit B, licenza che gli permetterà di partecipare alla gara prevista domani (sabato) dalle 12. Per ottenere questa patente speciale Verstappen ha frequentato un corso previsto dalla Federazione tedesca del motorsport, …
Godersi un weekend lontano dalla pista? Non se ne parla. Neanche il tempo di festeggiare il successo al Gp di Monza che Max Verstappen ha rimesso subito le mani sul volante. Troppo forte il richiamo dei motori, anche nel fine settimana di pausa dalla Formula 1, che tra una settimana fa tappa in Azerbaigian. Per sgranchirsi le gambe lontano dalla sua Red Bull, il quattro volte campione del mondo ha scelto la Porsche 718 Cayman GT4 preparata dal team Lionspeed Gp, da governare tra le iconiche curve del Nurburgring, teatro – in questo fine settimana – del settimo appuntamento del campionato Nls (Nurburgring Langstrecken-Serie), una competizione di endurance (le gare sulla lunga distanza).
La patente speciale
L’olandese ha sostenuto le formalità per il rilascio della Permit B, licenza che gli permetterà di partecipare alla gara prevista domani (sabato) dalle 12. Per ottenere questa patente speciale Verstappen ha frequentato un corso previsto dalla Federazione tedesca del motorsport, seguito da un esame teorico. Ma l’obiettivo di Max è ancora più ambizioso: conquistare il Permit A, licenza che gli permetterebbe di guidare al volante di macchine di categoria superiore (GT3) e prendere parte alla 24 Ore, che l’anno prossimo si terrà dal 15 al 17 maggio. Uno slot perfetto: in quel fine settimana non è prevista la Formula 1 e Verstappen potrà gareggiare al Nurburgring. Dal vivo, perché online ha già vinto: a fine marzo, per l’esattezza, quando – nello stesso weekend – si è preso Imola davanti a Norris e la 24 Ore virtuale del Nurburgring. Campione pure al simulatore, Verstappen. Anche se ottenere il Permita A è più complicato. Dovrà mettere a segno due risultati qualificatori. Come? Deve completare almeno 14 giri durante l’arco della gara (di 4 ore) senza ricevere una penalità e registrare almeno il 20 per cento dei giri dell’equipaggio. Per ottenere la patente A ci sono quindi due opzioni: percorrere almeno 14 giri con ognuna delle due auto del team Lionspeed al sabato (in questo caso potrebbe guidare una GT3 già domenica) oppure gareggiare con un’auto al sabato e con un’altra la domenica, in modo da poter sfruttare il Permit A in futuro, come nella 24 Ore del prossimo anno. Un passo deciso verso il mondo dell’endurance, che spianerebbe la strada verso Le Mans. Verstappen, del resto, ha sempre ribadito di non voler trascorrere la maggior parte della sua vita in Formula 1: “Non voglio invecchiarci”, ha raccontato spesso. Il conseguimento di questa licenza, quindi, può essere un indizio sul futuro dell’olandese.