Formula social, nuove sprint race. Lo show del sabato piace ai piloti
di Alessandra ReticoNon siamo ancora al c’era una volta il gran premio della domenica. Ma insomma: la Formula 1 vuole più azione, lotte, argomenti. E li vuole più spesso. I proprietari dello sport più seguito al mondo spingono per le gare sprint, incoraggiati dai dati dell’audience 2024 per i fine settimana con la 100 km del sabato (+10% in media di ascolti). Ma anche sempre più paesi/circuiti chiedono di ospitare la mini corsa. Persino i piloti, piuttosto riluttanti quando nel 2021 il formato è stato introdotto per la prima volta, avrebbero cambiato idea (al netto di Max Verstappen, fedele amante del classico).
Restano sei gare, tre novità
Per il 2026, anno delicato con la rivoluzione del regolamento tecnico, non varia il numero degli appuntamenti con la garetta d’anticipo al gp (rimarranno 6 …
Non siamo ancora al c’era una volta il gran premio della domenica. Ma insomma: la Formula 1 vuole più azione, lotte, argomenti. E li vuole più spesso. I proprietari dello sport più seguito al mondo spingono per le gare sprint, incoraggiati dai dati dell’audience 2024 per i fine settimana con la 100 km del sabato (+10% in media di ascolti). Ma anche sempre più paesi/circuiti chiedono di ospitare la mini corsa. Persino i piloti, piuttosto riluttanti quando nel 2021 il formato è stato introdotto per la prima volta, avrebbero cambiato idea (al netto di Max Verstappen, fedele amante del classico).
Restano sei gare, tre novità
Per il 2026, anno delicato con la rivoluzione del regolamento tecnico, non varia il numero degli appuntamenti con la garetta d’anticipo al gp (rimarranno 6 su 24), mutano però alcuni palcoscenici: Cina e Miami confermate per la terza stagione consecutiva, invece Silverstone torna dopo aver accolto la novità nel 2021. Prima assoluta per Montreal, Zandvoort (pista che sarà in calendario per l’ultima volta) e Singapore, escono invece Belgio, Texas, Brasile e Qatar.
Verso un nuovo format
Più corse, più spettacolo. Lewis Hamilton, che finora in Ferrari ha vinto solo la sprint di Shanghai, ha fatto schizzare l’audience tv in diretta dell’84% nei 15 principali mercati di F1 rispetto allo stesso evento nel 2024. È chiaro che dal 2027 aumenterà la quantità delle 100 km: si parla di 10-12 weekend con la mini race, comunque non più del doppio degli eventi attuali. Per ora? La motogp, entrata nella stessa famiglia societaria della F1, già dal 2023 ha inglobato le corse brevi in tutti i propri fine settimana. L’idea di replicare lo schema delle due ruote è al momento remota, ma chissà. Di certo la F1, la federazione, le squadre e i piloti discutono sul format che, aggiustato più volte dal suo esordio, sarà ulteriormente ritoccato (tra le proposte, la griglia invertita come nelle formule minori) per movimentare la competizione.
Domenicali: “Ecco cosa vuole la gente”
Formula 1 molto social, televisiva (la serie Drive to Survive su Netflix ha raggiunto mercati nuovi) e cinematografica (strepitoso il successo del film F1 con Brad Pitt). Spettatori sempre più giovani, molte donne, pubblico meno esperto, anzi casual fan, che preferisce i momenti salienti e trova troppo lunghi i gp tradizionali. Il presidente della F1, Stefano Domenicali, di recente ha ribadito che «tutti vogliono le sprint, la gente chiede di vedere azione in pista e correre per qualcosa. Sintesi e pillole stanno esplodendo. I nostri studi dicono che la stragrande maggioranza delle persone si è stancata delle prove libere, che sono per super specialisti, e noi non possiamo non tenerne conto». La Formula 1 va veloce, ma più in fretta.