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Verstappen vince anche a Baku, Piastri a muro ma Norris non ne approfitta. Ferrari senza lampi

Max Verstappen (afp)

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Dopo Monza il pilota della Red Bull si impone anche in Azerbaigian. Il leader del Mondiale esce subito, il britannico (7°) recupera solo sei punti. Russell e Sainz sul podio. Rosse anonime: Hamilton 8°, Leclerc 9°
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Verstappen vince in crociera il gp di Baku. E chissà che Max, seppur da lontano, non ricominci a pensare al Mondiale, visto che mancano ancora sette gare e tre sprint alla fine del campionato. Per l’olandese della Red Bull è il secondo successo di fila dopo quello da record a Monza, il quarto dell’anno, il 67° in carriera. Quello che lo porta a -69 punti dal leader di classifica, Oscar Piastri, che guarda il gp azero seduto malinconico dietro a una rete: l’australiano, che si muove dalla piazzola prima del dovuto (5’’ di penalità che non verrà scontata), si autoelimina dai giochi al primo giro, finendo in barriera con la McLaren. Unico brivido, e unica safety car, di un gp che ci si attendeva molto più rocambolesco visto il record di bandiere rosse (6) uscite al sabato per la pole. E per l’iceman australiano è il secondo errore in due giorni: anche in qualifica aveva schiacciato la papaya in barriera.

Verstappen vince in crociera il gp di Baku. E chissà che Max, seppur da lontano, non ricominci a pensare al Mondiale, visto che mancano ancora sette gare e tre sprint alla fine del campionato. Per l’olandese della Red Bull è il secondo successo di fila dopo quello da record a Monza, il quarto dell’anno, il 67° in carriera. Quello che lo porta a -69 punti dal leader di classifica, Oscar Piastri, che guarda il gp azero seduto malinconico dietro a una rete: l’australiano, che si muove dalla piazzola prima del dovuto (5’’ di penalità che non verrà scontata), si autoelimina dai giochi al primo giro, finendo in barriera con la McLaren. Unico brivido, e unica safety car, di un gp che ci si attendeva molto più rocambolesco visto il record di bandiere rosse (6) uscite al sabato per la pole. E per l’iceman australiano è il secondo errore in due giorni: anche in qualifica aveva schiacciato la papaya in barriera.

Norris non sfrutta l’occasione

L’altro contendente al titolo, Lando Norris, chiude settimo come al via dopo una qualifica non sfruttata dopo l’incidente del compagno, l’inglese guadagna solo sei punti e adesso da lui, Max, ha solo 44 punti di ritardo. La McLaren deve rimandare la conquista del Costruttori. Sul podio salgono George Russell, 2° con la Mercedes a quasi 15 secondi da Verstappen. L’inglese, che non stava molto bene di salute, è riuscito a risalire dalla quinta posizione al via grazie a una gestione molto lucida della squadra. Batte Kimi Antonelli, che aveva prevalso in qualifica: il bolognese chiude 4°. Le Frecce sorpassano in classifica a squadre la Ferrari di 4 punti (290 contro 286). Per George, che ha anche qualche contenzioso con Kimi in pista, è molto provato: “Congratulazioni a Carlos e Williams, un ottimo risultato per loro. Personalmente, è stato un fine settimana difficile, ma sono contento di essere tornato sul podio. A dire il vero, sono stato piuttosto sollevato nel vedere la bandiera a scacchi, ma mi sento un po' meglio rispetto a venerdì”.

Carlos Sainz (reuters)

Sainz sul podio con tre squadre diverse

La storia più bella è quella di Carlos Sainz, ex ferrarista, licenziato per far posto a Lewis Hamilton. Lo spagnolo, dopo l’ottima e intelligente qualifica (2°), sale 3° sul podio con la Williams: è il secondo pilota che sale sul podio con tre squadre diverse dop Alain Prost. Dice: “Non riesco a descrivere quanto sono felice, quanto è bello. Abbiamo lottato duramente per tutto l'anno e oggi abbiamo dimostrato che quando siamo veloci e tutto funziona alla perfezione, possiamo fare cose incredibili. Non abbiamo commesso un solo errore e siamo riusciti a battere molte vetture che non mi aspettavo di battere. Sono estremamente orgoglioso di tutti alla Williams. Siamo in ascesa, stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo avuto molti incidenti, e ora capisco perché è dovuto succedere per farmi godere questo podio”.

Charles Leclerc (reuters)

Ferrari anonima

Per le Ferrari una gara senza lampi, 8° Lewis Hamilton che partiva 12°, 9° Charles Leclerc 10° al via. Tra i due uno scambio di posizioni con Charles che lascia strada a Lewis nel tentativo di prendere gli altri davanti. Sul finale un tentativo di restituzione della posizione che fallisce. Charles: “Penso che sarebbe sbagliato giudicare la prestazione della macchina da questa gara, anche se passo non buonissimo, ma il problema è che siamo partiti dove non dovevamo essere, errore mio in qualifica”.

Vasseur: “Weekend perso in qualifica”

Nel complesso, un week end non all’altezza delle attese e delle premesse, dopo la doppietta nelle libere del venerdì. D’altra parte la qualifica aveva compromesso già il gp con l’inglese bocciato i Q2 e il monegasco a muro alla fine. Il team principal, Fred Vasseur: “Il passo c’era in questo weekend, è da qui che viene la frustrazione, siamo rimasti bloccati nel traffico, difficile recuperare. Se abbiamo perso questo week end, lo abbiamo perso in qualifica. Sono un po’ arrabbiato: avremmo potuto essere in prima fila. Abbiamo fatto ottime gare quando la McLaren volava, invece quando loro non brillano, non lo facciamo neanche noi. Charles non riusciva a superare Lawson? Avevamo un problema nel recupero dell’energia, ci mancano un paio di kilowatt per completare un sorpasso. Se ho un team vincente? Sì, se guardo al venerdì, ma dobbiamo migliorare in molte cose ed essere più opportunisti in pista. Abbiamo le persone giuste? E’ una barzelletta che la gente abbandoni la Ferrari, è normale lo scambio tra i team, noi abbiamo presso 60 tecnici da altre squadre”.

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