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F1, la sprint race in diretta da Austin: fuori Norris e Piastri, vince Verstappen, Hamilton 4°

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Impatto in partenza tra le due McLaren, l’olandese accorcia sui due avversari nel Mondiale piloti
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Max sceriffo nel Far West di Austin: la rissa scoppiata al primo giro della sprint, con le due McLaren che si scontrano e si fanno fuori complice la Sauber di Hulkenberg (out anche l’Aston Martin di Alonso e un piccolo tocco anche alla Ferrari di Leclerc), lasciano Verstappen libero di vincere, dalla minipole, la 100 km del Texas che ha visto due safety car in 19 giri e si è conclusa proprio dietro la vettura di sicurezza dopo un incidente tra la verdona di Stroll e l’Alpine di Ocon.

La sprint di Austin

A poche ore dalla qualifica (alle 23 italiane) per il gp di domani, l’antipasto americano è già molto sapido. Max, che aveva vinto anche l’anno scorso la sprint texana ed è alla seconda dell’anno, raccoglie quegli 8 punti che gli consentono di accorciare ancora un po’ in classifica, dove gioca il ruolo di terzo incomodo nella lotta al titolo: ora è a 55 lunghezze dal leader, Oscar Piastri, e a 33 dall’altro papaya, Lando Norris. Max: “Partenza buona, poi ci sono voluti un po’ di g…

Max sceriffo nel Far West di Austin: la rissa scoppiata al primo giro della sprint, con le due McLaren che si scontrano e si fanno fuori complice la Sauber di Hulkenberg (out anche l’Aston Martin di Alonso e un piccolo tocco anche alla Ferrari di Leclerc), lasciano Verstappen libero di vincere, dalla minipole, la 100 km del Texas che ha visto due safety car in 19 giri e si è conclusa proprio dietro la vettura di sicurezza dopo un incidente tra la verdona di Stroll e l’Alpine di Ocon.

La sprint di Austin

A poche ore dalla qualifica (alle 23 italiane) per il gp di domani, l’antipasto americano è già molto sapido. Max, che aveva vinto anche l’anno scorso la sprint texana ed è alla seconda dell’anno, raccoglie quegli 8 punti che gli consentono di accorciare ancora un po’ in classifica, dove gioca il ruolo di terzo incomodo nella lotta al titolo: ora è a 55 lunghezze dal leader, Oscar Piastri, e a 33 dall’altro papaya, Lando Norris. Max: “Partenza buona, poi ci sono voluti un po’ di giri per aver un buon passo. Guardando a domani, dobbiamo migliorare per contrastare le McLaren che oggi non abbiamo visto”. Sul podio sale George Russell: l’inglese, che partiva 5°, si è ritrovato in zona dopo il patatrac iniziale. Galvanizzato dal successo a Singapore due settimane fa e dal rinnovo di contratto con Mercedes, prova anche a sorpassare Max con una manovra vigorosa: entrambi si allargano fuori pista, Verstappen rimane davanti. George: “Contento di averci provato con Max, comunque il 2° posto è meglio di quanto ci aspettassimo”. Terzo è l’ex ferrarista. Carlos Sainz, che guida la Williams. Molto applaudito dal pubblico, saluta felice: “Sono felice che siamo nella mischia”.

Le Ferrari ai piedi del podio

Le Ferrari, molto in difficoltà nelle qualifiche di ieri, sono ai piedi del podio: Hamilton 4° dopo aver superato Leclerc, che chiude 5°. L’anno scorso le due rosse vinsero in doppietta. Quest’anno neanche un successo. Da Washington, poco prima della partenza della sprint, il messaggio del presidente della Ferrari, John Elkann, che stasera verrà premiato in occasione del 50º Anniversario della National Italian American Foundation (NIAF: ): “Voglio affermare la nostra piena fiducia nel Team Principal, Fred Vasseur, e nel lavoro che sta portando avanti insieme a tutti i colleghi della Scuderia Ferrari — meccanici, ingegneri e piloti impegnati questo weekend ad Austin. Voglio anche ribadire l’importanza del gioco di squadra da parte di tutti per mantenere alta la concentrazione sull’unico obiettivo che conta: dare sempre il massimo in pista”.

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