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Formula 1, 5 gare e 2 sprint alla fine: è davvero riaperto il Mondiale?

Max Verstappen
Max Verstappen 

Piastri, leader della classifica, è in caduta libera, Verstappen – risalito a -40 dalla vetta - in grande ascesa

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Mondiale a tre. A cinque gare e due Sprint dalla fine. “Se qualcuno a Zandvoort mi avesse detto che dopo quattro gare sarei stato in lizza per il titolo piloti ci avrei creduto? No. Gli avrei detto che era un idiota”. Parola di Max Verstappen, il terzo incomodo nella battaglia tra Oscar Piastri e Lando Norris. L’olandese della Red Bull ha riaperto i giochi che sembravano ormai conclusi. Proprio dopo la sua gara in casa, a Zandvoort dove è arrivato 2°, ha recuperato in media 16 punti a week end sul leader australiano: da -104 a 40 lunghezze di distacco, dopo il gp di Austin dove ha pure incassato gli 8 punti della 100 km texana.

Piastri in caduta libera, Verstappen in grande rimonta

Sì, Mondiale riaperto sul serio. Anche perché le McLaren, vincitrici del Costruttori già a Singapore, stanno faticando più del previsto. Hanno lasciato campo a Max, che ha vinto due gp di fila (Monza e Baku), sono arrivate dietro di lui a Singapore e appunto al circuito delle Americhe. Soprattutto, è stato Piastri a cedere quasi in maniera verticale: dopo il successo in Olanda, il 3° posto all’Autodromo e da lì non è più salito sul podio. A Baku è andato contro il muro due volte, in qualifica e in gara (zero punti), a Singapore è finito quarto, ad Austin ha provocato l’incidente al primo giro della sprint e azzoppato anche il compagno di squadra (zero punti per le papaya), in gara ha chiuso con un anonimo quinto posto. Tra Oscar e Lando solo 14 lunghezze di distacco.

Domenica si corre in Messico

Alla fine del Mondiale 2025 mancano cinque gare (la prossima in Messico domenica 26 ottobre) di cui due con formula sprint: ci sono quindi 141 punti in palio. Se a fine agosto la partita sembrava ormai un affare interno ai due McLaren, ora c’è il terzo incomodo. Un Verstappen che non solo è sempre il 4 volte campione del mondo, ma che ha una Red Bull che ha ritrovato in grande parte la rotta dopo le difficoltà di inizio stagione. Una stagione nella quale, va ricordato, è anche stato mandato via a metà il team principal storico, Chris Horner. Cinque successi per Max. Lo stesso bottino incassato da Norris.

Oscar Piastri
Oscar Piastri 

Stella: “Sempre saputo che avremmo lottato per il titolo”

Non è sorpreso il team principal della McLaren, l’italiano ed ex Ferrari, Andrea Stella: “Vedo il campionato come già lo vedevo prima di Baku: è una lotta a tre per il titolo piloti. Ce lo siamo sempre detto internamente, c’era soltanto da riconoscerlo esternamente: è una lotta a tre in cui noi siamo ancora padroni del nostro destino. Abbiamo del materiale molto competitivo sulla macchina, dobbiamo fare un buon lavoro con entrambi i piloti e con la squadra. Credo che arriveranno delle piste in cui i punti di forza della nostra monoposto potranno essere valorizzati, quindi guardiamo con ottimismo alle prossime cinque gare”.

Verstappen ora ci crede

Ma adesso ci pensa anche Verstappen, che il 5° titolo non è una chimera. Dopo la gara dominata in solitaria a Austin, è venuto allo scoperto: “Vincere il quinto Mondiale? Sì, certo, la possibilità c’è, dobbiamo solo cercare di dare il massimo in questi ultimi weekend fino alla fine. Quindi sì, faremo tutto il possibile. Sono pronto per mantenere l’emozione alta fino alla fine”. Poi, in conferenza stampa, spiega i motivi dell’ottimismo: “Abbiamo trovato un buon modo di gestire la macchina, l’abbiamo migliorata ma soprattutto l’abbiamo capita un po’ meglio. Alcuni fine settimana sono migliori di altri, ma in generale gli ultimi weekend sono stati molto più semplici rispetto a quelli precedenti. Quindi questo è ciò che dobbiamo cercare di ottenere in ogni singola gara”. Certo, anche se Max vincesse tutte le gare che restano, sprint comprese, non riuscirebbe a diventare campione se Piastri finisse sempre 2°. Molto improbabile, ma non impossibile.

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