Dispetti e sospetti. La F1 è da sempre una fucina, oltre che di alta tecnologia, di piccole idee per guadagnare un vantaggio. O, possibilmente, sottrarlo all’avversario. Come a Austin domenica scorsa, quando un meccanico della Red Bull ha cercato di strappare un nastro adesivo, chiaro e riflettente, che la McLaren aveva appiccicato su un muro sulla griglia di partenza per dare un riferimento a La…