Rosso brillante, lucido, e tanto bianco. Ecco le prime immagini ufficiali della Ferrari per il Mondiale che partirà a Melbourne l’8 marzo, dopo nove giorni di test tra Barcellona (26-30 gennaio) e Bahrein (11-13 e 18-20 febbraio). La SF-26, la 72esima del Cavallino in F1 e prima vettura nata sotto la direzione tecnica del francese Loic Serra, è stata presentata oggi a Fiorano. Sulla pista di casa, anche lo shakedown di 15 km per compiere i primi passi. Entrambi i piloti, prima Lewis Hamilton e poi Charles Leclerc, al volante. Stasera le vettura sarà già smontata e imbarcata per la Spagna: dovrebbe girare martedì al Montmelò.
Una Rossa con tanto bianco
Per colori e forme, è una macchina in totale discontinuità col passato, anche se si richiama a scelte di qualche anno fa specie nelle tonalità: torna il glossy, l’aspetto brillante della vernice che non veniva usato almeno dal 2018. E arriva tanto bianco, un po’ ispirandosi alla vettura di Monza 2025 senza però quel tributo di allo…
Rosso brillante, lucido, e tanto bianco. Ecco le prime immagini ufficiali della Ferrari per il Mondiale che partirà a Melbourne l’8 marzo, dopo nove giorni di test tra Barcellona (26-30 gennaio) e Bahrein (11-13 e 18-20 febbraio). La SF-26, la 72esima del Cavallino in F1 e prima vettura nata sotto la direzione tecnica del francese Loic Serra, è stata presentata oggi a Fiorano. Sulla pista di casa, anche lo shakedown di 15 km per compiere i primi passi. Entrambi i piloti, prima Lewis Hamilton e poi Charles Leclerc, al volante. Stasera le vettura sarà già smontata e imbarcata per la Spagna: dovrebbe girare martedì al Montmelò.
Una Rossa con tanto bianco
Per colori e forme, è una macchina in totale discontinuità col passato, anche se si richiama a scelte di qualche anno fa specie nelle tonalità: torna il glossy, l’aspetto brillante della vernice che non veniva usato almeno dal 2018. E arriva tanto bianco, un po’ ispirandosi alla vettura di Monza 2025 senza però quel tributo di allora fatto a Lauda. Rimane però il sapore vintage dei Settanta e aumenta, rispetto a quella edizione dello scorso anno all’Autodromo, di almeno il 25% la colorazione del bianco che avvolge l’Halo, la parte alta della fiancata e il cofano motore. Le tute dei piloti, presentate nei giorni scorsi, davano già indicazioni su queste scelte cromatiche. Le linee sono molto pulite, essenziali, restituendo anche visivamente quanto queste monoposto siano diventate più leggere, piccole e compatte. La pinna superiore ha una curiosa scalettatura.
Le nuove regole
La SF-26 entra così in una nuova era di regole tecniche che rivoluzionano la Formula 1 come mai prima, coinvolgendo tutto: aerodinamica, telaio, motore, benzine, gomme. I piloti dovranno quasi imparare a guidare in un altro modo, in particolare per la gestione dell’energia per attaccare e difendersi dal momento che la parte elettrica ha una potenza più che raddoppiata (da 150 a 350 kilowatt).
Nel cambio totale delle norme e della filosofia generale della Formula 1, la Ferrari ha fatto scelte progettuali in controtendenza rispetto alle versioni precedenti, in particolare sulla sospensione, col passaggio a un disegno “push rod” sostituendo il precedente “pull rod”. Lo scopo è restituire alla rossa maggiore prevedibilità e curare i suoi problemi di aderenza. Nel corso della stagione sono previsti aggiornamenti anche molto importanti, se necessario.
Una stagione cruciale per Leclerc e Hamilton
Per Leclerc e Hamilton è una stagione cruciale: il monegasco, 28 anni, comincia la sua ottava stagione con Maranello. Finora ha raccolto solo 8 successi. E se la SF-26 non dovesse rispondere alle ambizioni, non è escluso che possa cambiare casacca. L’Aston Martin sarebbe in pole per averlo. Hamilton, 41, è al secondo anno in rosso, il primo è stato durissimo, senza neanche un podio (a parte il successo nella sprint in Cina). Non avrà più Riccardo Adami come ingegnere di pista: i due non avevano mai legato. Dal muretto lo seguirà per la prima parte l’ingegnere di Leclerc, Bryan Bozzi, anche se circolano altri nomi (Carlo Santi, ex di Raikkonen), ma niente sarebbe stato ancora deciso. Sarà invece decisivo questo 2026 per sapere chi guiderà la Ferrari dal 2027.