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Ferrari, Hamilton il più veloce dopo cinque giorni di test a Barcellona

(agf)

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Le rosse in pista insieme ad altri team, compresi Red Bull, McLaren e Mercedes. Ottimi segnali dal britannico, soddisfatto anche Leclerc
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Lewis il più veloce di tutti a Barcellona: Hamilton fa calare il sipario sulla cinque giorni di test collettivi in Spagna segnando il miglior tempo (1’16’’348) con la Ferrari. Lo chiamano il giro della gloria, in gergo: si montano le gomme morbide all’ultimo e si dà gas. Più che un riferimento assoluto, specie in questa fase di collaudi per macchine completamente rivoluzionate dal nuovo regolamento, è un segno che dà morale. E al 7 volte campione del mondo serve, dopo un 2025 durissimo (zero podi, tranne il successo nella sprint in Cina). Lewis, al lavoro per 63 tornate nel pomeriggio, “batte” il miglior crono precedente, quello segnato giovedì da George Russell sulla Mercedes (1’16’’445). Le Frecce hanno girato più di tutti e sono apparse molto veloci, ma oggi non erano in pista (così come le Racing Bulls) avendo concluso ieri le tre giornate a disposizione per ogni team.

Lewis il più veloce di tutti a Barcellona: Hamilton fa calare il sipario sulla cinque giorni di test collettivi in Spagna segnando il miglior tempo (1’16’’348) con la Ferrari. Lo chiamano il giro della gloria, in gergo: si montano le gomme morbide all’ultimo e si dà gas. Più che un riferimento assoluto, specie in questa fase di collaudi per macchine completamente rivoluzionate dal nuovo regolamento, è un segno che dà morale. E al 7 volte campione del mondo serve, dopo un 2025 durissimo (zero podi, tranne il successo nella sprint in Cina). Lewis, al lavoro per 63 tornate nel pomeriggio, “batte” il miglior crono precedente, quello segnato giovedì da George Russell sulla Mercedes (1’16’’445). Le Frecce hanno girato più di tutti e sono apparse molto veloci, ma oggi non erano in pista (così come le Racing Bulls) avendo concluso ieri le tre giornate a disposizione per ogni team.

Hamilton: “Avvio solido”

“È stata una settimana davvero piacevole e produttiva”, ha detto Hamilton a fine collaudi. “È stato fatto un gran lavoro durante l’inverno, sia personalmente sia da parte di tutto il team, ed è positivo vedere questo impegno riflesso nel chilometraggio completato senza rilevanti intoppi. Guidare in condizioni di bagnato all’inizio si è rivelato un’esperienza preziosa, soprattutto con una vettura nuova, e nel complesso il nostro è stato un avvio solido. C’è ancora molto da imparare e tanto lavoro da fare, ma l’atmosfera all’interno della squadra è buona e vedo tutti molto concentrati. Ci portiamo a casa tutto quello che abbiamo imparato e analizzeremo i dati preparandoci con attenzione ai test del Bahrain”.

Oltre alle Ferrari in pista anche Red Bull e altre

I tempi riportati non sono ufficiali (ma forniti dai colleghi spagnoli di SoyMotor), visto che si tratta di test collettivi “privati”. Però sono registrati e danno segnali, per quanto provvisori. In pista oggi oltre alla Ferrari, c’erano Red Bull, McLaren, Aston Martin, Alpine, Audi, Haas, Cadillac. Ora tutti a casa a studiare i dati accumulati. Per poi tornare in pista per i test a porte aperte in Bahrein programmati in due tranche a febbraio (11-13 e 18-20). Nel deserto prove più veritiere e con tempi ufficiali.

Ferrari affidabili, in pista anche Leclerc

Intanto la Ferrari torna a Maranello portandosi dal Montmelò segnali incoraggianti: ha percorso in tre giorni 440 tornate per un totale di 2050 km senza avere intoppi, neanche nella sua prima giornata (quella di martedì) con pioggia e tempo variabile. L’affidabilità al momento è positiva e anche i piloti non nascondono la loro soddisfazione. Nella mattinata di oggi al volante della SF-26 c’era Charles Leclerc, che nella sua sessione di 79 giri ha segnato il miglior tempo (1’16’’653).

Esperienza utile con la pioggia

Il monegasco, sereno e sorridente, ha detto: “Abbiamo svolto tutto il programma prefissato. Abbiamo spinto un po’ di più testare il limite della macchina. Siamo soddisfatti. È stato un buono shakedown per noi. Nonostante le condizioni meteo e le novità delle macchine. Abbiamo già fatto esperienza con la pioggia e questo aiuta se ci saranno weekend bagnati. Siamo concentrati sul Bahrain. C’è molto entusiasmo, non solo in Ferrari, ma tutti per vedere come piloti e team si adatteranno a questo nuovo regolamento e massimizzare quello che ora è un nuovo pacchetto. Soprattutto dal punto di vista elettrico, la cui gestione sarà molto maggiore rispetto agli scorsi anni. Ora prima del Bahrain analizzeremo i dati raccolti e torneremo al simulatore. Bisognerà capire soprattutto la correlazione tra pista e simulatore, se la realtà si è avvicinata alla simulazione”. E se la realtà di Barcellona dovesse essere confermata anche in Bahrein, sarebbe un’ottima realtà per la rossa.

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