Nella stagione 2026 la Formula Uno riparte con un regolamento tecnico che andrà ad incidere su vari aspetti della struttura delle monoposto in gara. Telaio, aerodinamica, pneumatici, motori e persino la superficie colorata delle scocche saranno soggette a nuove norme.
Le monoposto
Le auto saranno più piccole, più agili con un passo più corto e la larghezza ridotta di 10 centimetri. Il peso minimo richiesto, compresi pilota e gomme, scende a 768 chilogrammi – trenta in meno rispetto alla precedente stagione. Le regole del campionato 2026 impongono anche che almeno il 55 percento della scocca sia verniciato o coperto con adesivi. Vetture più colorate dunque, anche per contrastare la tendenza di molte scuderie a ridurre il peso delle auto rinunciando alla “livrea”, togliendo vernice e lasciando esposta la struttura in carbonio.
Le gare
Il campionato si apre in Australia, a Melbourne, dal 6 all'8 marzo. Saranno 24 i gran premi di questa stagione che vedrà una gara in meno in I…
Nella stagione 2026 la Formula Uno riparte con un regolamento tecnico che andrà ad incidere su vari aspetti della struttura delle monoposto in gara. Telaio, aerodinamica, pneumatici, motori e persino la superficie colorata delle scocche saranno soggette a nuove norme.
Le monoposto
Le auto saranno più piccole, più agili con un passo più corto e la larghezza ridotta di 10 centimetri. Il peso minimo richiesto, compresi pilota e gomme, scende a 768 chilogrammi – trenta in meno rispetto alla precedente stagione. Le regole del campionato 2026 impongono anche che almeno il 55 percento della scocca sia verniciato o coperto con adesivi. Vetture più colorate dunque, anche per contrastare la tendenza di molte scuderie a ridurre il peso delle auto rinunciando alla “livrea”, togliendo vernice e lasciando esposta la struttura in carbonio.
Le gare
Il campionato si apre in Australia, a Melbourne, dal 6 all'8 marzo. Saranno 24 i gran premi di questa stagione che vedrà una gara in meno in Italia - esce Imola - a vantaggio della Spagna dove oltre al gran premio della Catalogna a Barcellona, fa il suo ingresso anche Madrid. In Bahrain e a Gedda si correrà ad Aprile, dopo il Ramadan. Sei le gare sprint previste quest'anno: Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore. Queste competizioni di circa 100km, senza pit-stop obbligatori, si terranno il sabato ed assegneranno punti ai primi 8 piloti classificati, definendo la griglia di partenza per la gara della domenica.
Le power unit
Saranno spinte per il 50 percento dal motore termico e per il 50 percento dall’elettrico con un significativo aumento della potenza elettrica, passando da 120 a 350 kW. I carburanti saranno sintetici o biologici, eco sostenibili al 100%. Viene eliminato il sistema di recupero di energia elettrica dai gas di scarico.
Gli pneumatici
Il fornitore ufficiale resta l’azienda Italiana Pirelli che utilizza 5 colori per identificare le diverse mescole. Bianco per la più dura, adatta alle alte temperature; giallo per le intermedie che bilanciano prestazioni e durata; rosso usato in genere per le qualifiche dove è richiesta aderenza alla pista e velocità; verde che offre un maggior adattamento al fondo umido quando si corre con pioggia leggera e infine blu per la pioggia intensa.
Di fatto solo tre mescole vengono realmente portate ai gran premi. La colorazione resta così bianco per la più dura, giallo per la intermedia, rosso per la più morbida. Per questa stagione gli pneumatici rimangono da 18 pollici, ma saranno più stretti e leggeri: meno 25 millimetri quelli anteriori, meno 30 millimetri quelli posteriori. Anche questo aspetto dell’assetto inciderà sullo stile di guida dei piloti.
Aerodinamica
Scompare il Drs (Drag reduction system), l’ala mobile posteriore utilizzata per i sorpassi. Al suo posto arriva una aerodinamica attiva (X/Z Mode) con entrambe le ali mobili e una modalità “Override” per potenza elettrica extra.
Punti
Anche quest’anno solo i primi dieci piloti classificati ricevono punti: si parte dai 25 per il vincitore, 18 per il secondo, 15 per il terzo, 12 al quarto, 10 al quinto, 8 al sesto, 6 al settimo, 4 all’ottavo, 2 al nono finendo con un punto per il decimo classificato. Nei sei gran premi in cui è prevista la gara breve del sabato (gara sprint), introdotta per la prima volta nel 2021, verranno invece assegnati i punteggi da 8 ad 1 - nell’ordine - ai primi otto classificati.
Pit-stop
La sosta ai box per il cambio delle gomme resta uno dei momenti chiave dei gran premi. FIA e F1 Commission hanno valutato a lungo l’opportunità di introdurre l’obbligo di due pit-stop per gara allo scopo di incrementare lo spettacolo e permettere alle scuderie di proporre strategie differenti. La discussione resta accesa e divide i team tra chi intravede una opportunità per variare le tattiche di gara e chi preferisce mantenere le regole attuali. Al contempo la Pirelli -fornitrice ufficiale degli pneumatici- sta sperimentando mescole con un rendimento più accentuato e tale da incentivare un maggior numero di cambi gomme durante la gara. La decisione definitiva sui due pit-stop resta però sospesa, almeno in questo inizio di stagione. Resta l’eccezione per il Gran Premio di Monaco, dove sono previste due soste obbligatorie per aumentare lo spettacolo in un circuito cittadino dove si verificano pochi sorpassi.
Le bandiere che contano...
Le bandiere della F1 mantengono i loro tradizionali significati che prevedono l’esposizione del colore giallo per segnalazioni di pericolo, incidente oppure ostacolo in pista che indicano ai piloti di rallentare e il divieto di sorpasso. Nel caso della bandiera rossa – grave pericolo o incidente - scatta invece l’obbligo di rientro ai box. Si riparte dunque con Lando Norris numero uno, campione nel 2025 con la McLaren con due punti su Verstappen, e tutti gli altri a caccia di quel successo che vuol dire passare per primi sotto la bandiera a scacchi bianchi e neri.
disegni a cura di Roberto Trinchieri - Adobe stock images