Per sempre sì. Charles Leclerc rinnova con Ferrari: è amore (quasi) eterno. Alla vigilia del gp di casa a Montecarlo, la Scuderia e il pilota monegasco che veste di rosso dal 2019, si promettono ancora tanto tempo insieme con un accordo pluriennale. Rimane forte il legame tra Leclerc e la maglia del Cavallino, nonostante a 28 anni e all’ottava stagione con Maranello, Charles abbia ottenuto meno di quanto sperasse: 8 successi. Eppure è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate in Formula 1 e per pole position (27), dietro soltanto a Michael Schumacher.
Leclerc: “La Ferrari una seconda famiglia”
Non contano solo i numeri, ma il senso di appartenenza a una squadra che sente sua. Dice Charles: “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Ferrari che per me è molto più di un team. È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abb…
Per sempre sì. Charles Leclerc rinnova con Ferrari: è amore (quasi) eterno. Alla vigilia del gp di casa a Montecarlo, la Scuderia e il pilota monegasco che veste di rosso dal 2019, si promettono ancora tanto tempo insieme con un accordo pluriennale. Rimane forte il legame tra Leclerc e la maglia del Cavallino, nonostante a 28 anni e all’ottava stagione con Maranello, Charles abbia ottenuto meno di quanto sperasse: 8 successi. Eppure è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate in Formula 1 e per pole position (27), dietro soltanto a Michael Schumacher.
Leclerc: “La Ferrari una seconda famiglia”
Non contano solo i numeri, ma il senso di appartenenza a una squadra che sente sua. Dice Charles: “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Ferrari che per me è molto più di un team. È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello. Essere un pilota Ferrari è un sogno, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante”.
La storia di Leclerc in Ferrari
Charles è molto amato, è un figlio cresciuto in casa. E’ entrato a far parte della Driver Academy di Maranello nel 2016 e costruito la sua storia dentro Maranello: dal titolo di Formula 2 conquistato nel 2017 all’esordio in Formula 1 l’anno successivo, fino all’arrivo in prima squadra appunto nel 2019. C’erano stati dei dubbi, specie l’anno scorso, sulla sua permanenza in rosso vista la mancanza di risultati (Leclerc non vince una gara dal gp di Austin, ottobre 2024). Tanto che si parlava di contatti con altri team, a partire dall’Aston Martin. Col cambio del regolamento 2026, una verdona in crisi e una rossa in crescita e a un cuore che non si comanda, Charles non ha avuto dubbi.
Vasseur: “Rinnovo qualcosa di molto naturale”
Il team principal, Fred Vasseur, che apprezza Leclerc, ricambiato, dice: “Charles è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi. In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta. Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata insieme alle persone del team, dentro e fuori la pista. Sappiamo quanto questo progetto significhi per lui e siamo felici di continuare a lavorare insieme per conseguire gli obiettivi che condividiamo”. Tornare a vincere. Magari questo fine settimana a casa?